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giovedì 20 giugno 2013

Fiala Narcotica - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"- [...]Ora però dormi. Il sonno consentirà ai medicamenti di produrre il loro effetto nel migliore dei modi e ti risparmierà ulteriori dolori -.
Prima che Jade potesse dire qualsiasi cosa, l'uomo trasse di tasca una minuscola fiala di vetro e gliela spezzò vicino alle narici.
Non appena la ragazza ebbe inalato l'aroma speziato che ne scaturì, le palpebre si fecero di colpo pesantissime ed ella scivolò in un sonno profondo e senza sogni.
Dormì per tre giorni e tre notti, durante i quali la carovana di Mehmet-Khan proseguì il suo viaggio senza incidenti verso sud est. Il capo la visitava ogni giorno, informandosi sul suo stato di salute."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pagg. 48-49

UTILIZZO NEL GIOCO
L'etere contenuto nella fiala è un potente narcotico e antidolorifico. Se viene inalato bisogna immediatamente sostenere una prova sulla REsistenza o sulla VOlontà di difficoltà 35. In caso di fallimento si subisce un malus temporaneo a tutte le caratteristiche mentali pari al plus di fallimento. La prova va ripetuta per ogni giro in cui si inala l'etere, aumentando la difficoltà di 5 punti ad ogni giro. Se a causa del malus una qualsiasi delle caratteristiche mentali arriva ad azzerarsi o oltre colui che sta inalando il contenuto della fiala narcotica si addormenta profondissimamente e non può essere svegliato per un numero di ore pari a 90 meno il suo punteggio di REsistenza o VOlontà. Solo infliggendogli un numero di punti vita di danno maggiore del numero di ore per cui sarebbe ancora rimasto addormentato sarà possibile svegliarlo, ma fintanto che tale periodo non sarà passato il soggetto avrà un malus a tutte le caratteristiche pari al plus di fallimento dell'ultima prova sostenuta per resistere agli effetti del narcotico a causa dell'intontimento.

mercoledì 12 giugno 2013

Tonico di Merkon - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"Il rituale terminò in quel preciso momento e tutti e quattro gli officianti crollarono a terra esausti.
Merkon si riprese per primo, grazie ad un sorso di tonico, attinto da una fiaschetta che portava in una tasca del farsetto. Il suo primo pensiero fu per la Veggente e si avvicinò preoccupato al corpo della vecchia esanime.
Le sue paure si dimostrarono fondate. La donna era morta, fulminata dall sforzo improbo di celebrare un rituale così complesso e potente. Il Falco di Tharviss chiuse con le punte delle dita gli occhi sbarrati della maga e ne posò la testa sul pavimento con delicatezza. Poi si rialzò, dirigendosi verso Jade che tentava di rialzarsi ciondolando la testa. [...]
Il guerriero avvicinò la fiaschetta alle labbra della ladra e la costrinse a deglutire un paio di sorsi di cordiale. Subito il volto di Jade riacquistò colore e la giovane spalancò i grandi occhi verdi, fissando Merkon."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 165

UTILIZZO NEL GIOCO
Questo potente cordiale è un ottimo rimedio per superare i momenti di spossatezza. Ogni sorso di tonico sono equivalenti a quattro ore di riposo. Nel vero senso della parola: il tonico infatti accelera grandemente il metabolismo corporeo, permettendo quindi un effettivo recupero fisico. Creature capaci di rigenerarsi potranno, grazie a questo cordiale recuperare punti vita ed eventualmente danni critici come se il tempo fosse effettivamente trascorso. Di contro il tempo va conteggiato anche per l'efficacia di pozioni o altri preparati da ingestione che saranno metabolizzati molto rapidamente, tanto da doverne sottrarre all'istante un numero di ore di efficacia dalla durata complessiva dell'effetto pari a quelle fatte passare dal tonico, cosa che ne renderà inutili la gran parte delle sostanze eventualmente assunte. Sfortunatamente quanto detto vale anche per le sostanze tossiche quali i veleni.
Questo preparato è estremamente stomachico quindi se ne si beve più di un sorso è necessario sostenere una prova sulla REsistenza o sulla VOlontà di difficoltà 16 più 4 per ogni sorso già bevuto, altrimenti si vomiteranno quello attualmente ingerito e tutti quelli assunti negli 3 giri precedenti, vanificandone ogni effetto.

martedì 28 maggio 2013

Pozione Toccasana - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"Come sospettava il contenitore racchiudeva un biglietto, poche righe in una grafia minuta e ordinata che conosceva fin troppo bene. Vi era anche una fiala di vetro contenente un liquido ambrato.
Mia adorata - recitava il biglietto - quando leggerai queste righe sarai ormai lontana.
[...]Lascia però che, in qualche modo, possa rendere più facile il tuo cammino. Nella fiala è racchiusa una potente pozione, in grado di guarire ferite e malattie anche se in apparenza letali. Il contenuto è sufficiente per un solo uso. Usala con il giudizio che ti è proprio e potrai volgere a tuo favore una situazione che sembra senza via d'uscita."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 89

UTILIZZO NEL GIOCO
Non c'è nemmeno bisogno di dirlo: questa pozione è un potente preparato alchemico le cui principi attivi sono stati notevolmente rafforzati con un considerevole dispendio di reagenti ed energia magica. E' in grado quindi di far recuperare fino a 120 punti vita alla velocità di 10 punti vita al secondo o di porre completamente rimedio agli effetti di un danno critico di gravità fino a 120, indipendentemente dalle sue conseguenze (emorragie, fratture, etc).
Infine la pozione è in grado di debellare agenti esterni tossici o degenerativi, curando nel giro di un numero di giri variabile da 1 a 12 malattie od avvelenamenti anche se in quest'ultimo caso la sua efficacia completa o parziale è a rigorosa discrezione del Maestro di Gioco. Nel caso in cui l'avvelenamento o la malattia avesse avuto effetti debilitanti (punti vita di danno o malus alle caratteristiche fisiche) questi non saranno sanati all'istante, ma l'agente patogeno o tossico che li ha provocati sarà da considerarsi debellato e quindi sarà possibile recuperare completamente se si ha la possibilità di riposarsi per alcuni giorni in modo adeguato.

sabato 18 maggio 2013

Pomata Cicatrizzante - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"- Jade - bisbigliò con un ultimo anelito, prima che una fitta nebbia scendesse sui suoi occhi, facendolo scivolare nella tenebra dell'incoscienza.
La ragazza frugò febbrile nelle borse che portava alla cintura, alla ricerca di un medicamento utile allo scopo. Alla fine, estrasse un flacone di pomata cicatrizzante e analgesica ottenuta dagli speziali di Sherleyde mediante la mistura delle linfe di alcune piante e di sperma secco di chimera. Ne spalmò una dose generosa sul corpo nudo del giovane, dopo averlo liberato dei legacci che gli avevano segnato polsi e caviglie in profondità."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 121

UTILIZZO NEL GIOCO
Questa pomata è un medicamento capace di far cicatrizzare in modo estremamente rapido le ferite su cui viene spalmata, bloccando qualsiasi emorragia. Quindi penetra attraverso la cute estendendo il suo effetto risanante anche ad organi e vasi interni. Non rigenera però organi distrutti e ha alcun effetto sulle fratture o danni ai tendini. Sana però le lesioni se presenti. Oltre a questo la pomata ha un potente effetto analgesico, che però riduce il CAR delle caratteristiche PErcezione, ABilità, AGilità e RIflessi di 5 punti ciascuna fino a che non è stato possibile riposarsi per almeno 8 ore.
In termini di meccanica di gioco la pomata ha i seguenti effetti:
  1. Permette di recuperare un certo numero di punti vita ogni giro di combattimento fino al raggiungimento di un certo valore, pari ad una percentuale del numero massimo di punti vita che colui che beneficia dell'effetto della pomata possiede. Quindi una pomata di qualità buona spalmata sulla cute di un individuo dotato di 120 punti vita gli permetterà di recuperarne il 30% e quindi 36 punti vita al ritmo di 3 punti vita per giro.
  2. Conferisce la caratteristica Resistenza al dolore con un CAR proporzionale alla qualità della pomata o se la caratteristica è già posseduta le conferisce un bonus.
Tutti i valori indicati sono riportati nella tabella seguente in base alla qualità della pomata.

Qualità della pomata
PV recuperati ogni giro
Massimo di PV recuperati (% del totale)
CAR / Bonus a Resistenza al Dolore
scarsa
2
15%
17 / +4
mediocre
2
20%
20 / +5
discreta
3
25%
23 / +6
buona
3
30%
27 / +8
molto buona
4
40%
32 / +10
ottima
5
50%
37 / +12
eccezionale
6
60%
45 / +15

giovedì 2 maggio 2013

Sfera della Stasi Temporale - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
" - Come ti spiegavo sono giunto qui dopo essermi consultato con un amico, potente veggente e stregone, che mi ha offerto il suo aiuto e consiglio in cambio d'alcuni volumi di scienza arcana che dovrebbero essere custoditi in questo sotterraneo. Da lui ho ottenuto un oggetto molto particolare che ci tornerà assai utile qui sotto. Questo! -.
Detto ciò, infilò una mano in una tasca segreta della veste e ne trasse quella che in apparenza sembrava una semplice sfera di cristallo trasparente. La tenne alla luce un attimo, mostrandola agli occhi perplessi dell'avventuriera e poi, svelto come un illusionista, la fece di nuovo sparire.
- Nella palla di vetro che hai visto è imprigionato un potente incantesimo di stasi temporale. In pratica mi è stato assicurato, è in grado di congelare per un po' lo scorrere del tempo. Solo coloro che portano al dito un certo anello magico possono muoversi in modo normale, durante l'effetto della magia. Chiunque altro, nel raggio di diverse centinaia di iarde, rimarrà immobile ed inconsapevole fino alla cessazione dell'incantesimo. Lo useremo al momento di entrare nella cripta, per garantirci il tempo sufficiente ad appropriarci di ciò che cerchiamo e battere in ritirata in barba ai guardiani spettrali -."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pagg. 22-23

"Merkon però calmissimo, levò in alto la sfera magica che stringeva nel pugno e pronuncio a voce bassissima alcune parole di potere. Una luce brillante e dorata come quella del sole d'agosto al tramonto inondò l'ambiente e sembrò pervadere ogni cosa.
Come per incanto, l'orrendo esercito fu come congelato, ancora nella posa di levare le armi contro i due compagni. Il silenzio cadde sulla sala come una cappa, presto rotto dalla voce preoccupata del guerriero.
Dobbiamo affrettarci, amica mia. La magia non può tenerli bloccati a lungo e quando potranno di nuovo muoversi, voglio essere lontano da qui -."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 27

UTILIZZO NEL GIOCO
La sfera della stasi temporale è indubbiamente un oggetto magico molto potente. Sebbene possa essere utilizzata una sola volta il suo uso in una situazione non appropriata potrebbe squilibrare il gioco, permettendo ai personaggi di avere la meglio su creature e mostri altrimenti invincibili. Quindi, a meno di non avere la ragionevole certezza che ciò non accada, come per esempio in questo caso, dove il numero di nemici e la necessità di fare in fretta impedirebbero un'eliminazione della minaccia, sarebbe bene aggiungere all'effetto della sfera anche uno collaterale, che renda le creature senzienti congelate, protette da una sorta di patina molto dura e in grado di neutralizzare o rendere molto difficoltoso infliggere danni significativi a qualcuno colpito da questa magia.
La durata dell'incantesimo della sfera dovrebbe essere nell'ordine dei minuti e il suo tempo d'uso non inferiore al giro di combattimento. Nonostante il suo aspetto fragile la sfera non viene attivata rompendola, ma tramite una serie di parole di comando, quindi dovrebbe godere della stessa durezza della patina su menzionata.

giovedì 18 aprile 2013

Balsamo Violetto - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"Jade non si fece pregare e spiegò per filo e per segno quali fossero stati gli avvenimenti della notte. Parlava a fatica, deglutendo spesso per il dolore alla gola e, ad un certo punto, Manweelah la interruppe e trasse una fiasca da sotto il banco. Afferrò un bicchiere nella grossa mano nera e vi versò una dose generosa di un liquido violetto.
- Bevi Jade - le disse con dolcezza - Questo balsamo risanerà le ustioni subite dalla tua bocca -.
La ragazza non si fece pregare ed inghiottì d'un sorso la pozione. Il dolore scomparve subito, lasciando una piacevole sensazione di ristoro. Jade sorrise e ringraziò con calore la donna. "
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 102

UTILIZZO NEL GIOCO
Il balsamo di Manweelah è un potente lenitivo di origine magica in grado di risanare al solo contatto ustioni e ulcerazioni causate da scottature o esplosioni. Oltre a calmare immediatamente qualsiasi dolore, annullando gli effetti di uso doloroso cura all'istante fino a 16d6 danni da ustione, 2d6 per ogni sorso di liquido bevuto o versato sulla parte lesa. Non ha alcun effetto sulle ferite, sanguinanti o meno che siano. Il suo effetto ristoratore però non rigenera anche le parti completamente consumate dal contatto col fuoco o la fonte di calore, quindi non è di alcun beneficio ulteriore se si è perso un'arto o la vista a causa di un ustione grave. Il preparato è moderatamente alcolico quindi berne più di 4 sorsi di seguito richiede una prova su Resistenza all'alcool di difficoltà 4 più 3 per ogni sorso già consumato (quindi arrivati ad esempio al 6° sorso per non ubriacarsi sara necessario superare una prova di difficoltà 4+3x6=22).

giovedì 11 aprile 2013

Pomata Emostatica - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"Senza mostrare il minimo pudore, Jade si denudò e Nime, non del tutto refrattario agli stimoli della carne, non poté nascondere un moto di sorpresa alla vista di quello splendido corpo atletico e snello. Subito dopo, però, impallidì notando lo squarcio slabbrato e sanguinante sul fianco della ragazza, testimone di una recente ferita di coltello. La smorfia di dolore che apparve sul volto della ragazza fece capire allo gnomo quanto la lesione fosse seria.
[...]La ragazza perse i sensi, spossata dal dolore e dalla perdita di sangue. Nime, attingendo alle sue modeste conoscenze mediche ed erboristiche, frugò nel suo bagaglio, alla ricerca di una pozione che potesse arrestare il sanguinamento della povera Jade.
Alla fine, infilata tra le pieghe del fondo della sua sacca da viaggio, rinvenne una fiala contenente una sorta di pomata. Gli sembrava di ricordare che la persona che gliela aveva venduta ne avesse esaltato le proprietà emostatiche. Svitò il coperchio del recipiente ed annusò perplesso.
Passò i cinque minuti successivi a rovesciare l'ormai scarso contenuto del suo stomaco nel pitale, stimolato dall'odore acre e vomitevole dell'unguento. Quando alla fine riprese il controllo delle sue viscere, lo gnomo si apprestò, tenendo le narici serrate con due dita per precauzione, a spalmare il medicamento sulla ferita di Jade.
Quando ebbe finito, poté constatare con soddisfazione che l'emorragia si era del tutto arrestata."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 100
UTILIZZO NEL GIOCO
La pomata usata da Nime è un potente preparato dall'odore terrificante ma dagli effetti emostatici altrettanto portentosi. E' in grado di dimezzare ogni giro, arrotondando per difetto, la gravità (cioé il numero di punti vita per giro persi) di un emorragia , fino a farla completamente cessare.
Applicarla però richiede una prova su REsistenza di difficoltà 20 per evitare che l'odore acre e vomitevole della pomata causi un improvviso eccesso di nausea e vomito. Inoltre l'applicazione è dolorosa e fintanto che la pomata è in effetto (cioé finché l'emorragia non si è arrestata) colui che beneficia degli effetti ha un malus di -6 a tutte le prove e i conflitti, a meno che non superi una prova su Resistenza al dolore di difficoltà 25 o che non possieda l'abilità Indifferenza al dolore. Se è lo stesso ferito ad applicare la pomata in caso di fallimento della prova su REsistenza il conato di vomito gli impedirà di applicare la pomata per un numero di giri pari al plus di fallimento della prova.

giovedì 7 marzo 2013

Foglie del Leone - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
-Ecco il tè, mio signore- il vecchio soldato porse a Merkon una tazza di metallo piena di liquido fumante e profumato -Serbai queste foglie speciali dall'ultima spedizione giunta da Khoroll, prima che gli eventi precipitassero. La gente di là le chiama Foglie del Leone e dice che, se bevute in infusione prima di uno scontro, sono capaci di aumentare l'ardore e la valentia di qualsiasi combattente-.
Accostato l'orlo della tazza alle labbra, Merkone bevve a lunghi sorsi la bevanda calda, assaporandone il gusto dolce e forte allo stesso tempo, e poi sorrise al suo amico.
-Credimi Haxo, non so se il merito sia della tua pozione miracolosa o di chissà cos'altro, ma in questo momento la paura cede il posto, nel mio cuore, a sentimenti di tutt'altra natura. Sento amore per questa terra, che quattro anni fa conquistò il mio cuore e per la quale, ora, sono disposto a spendere ogni briciola d'energia rimastami, per ripristinare e migliorare ancor di più lo splendore di un tempo. Provo rabbia per come tutto questo sia potuto accadere, senza che mi accorgessi di nulla come un pivello.
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 186

UTILIZZO NEL GIOCO
L'infuso ricavato dalle foglie ha capacità stimolanti e altera la psiche di chi lo beve rendendolo sia euforico che energico ed apparentemente coraggioso anche se in realtà riduce la percezione del pericolo e l'istinto di autoconservazione che sono tra i principali stimoli che portano alla paura e al terrore.
In termini di gioco questo infuso permette di ignorare un certo numero di danni per giro, grazie all'euforia dello scontro e al coraggio, aumenta l'abilità in combattimento di colui che la consuma assegnandogli un bonus al punteggio BASE delle caratteristiche di combattimento che possiede e, infine, lo rende quasi immune a paura e terrore, conferendogli un bonus cospicuo alla FReddezza.
La durata dell'effetto dell'infuso è normalmente di mezz'ora, ma tale tempo va ricalcolato dall'ultima volta che chi l'ha bevuto ha subito almeno 10 punti vita di danno in quanto l'adrenalina ne prolunga l'effetto. Una volta che questo è terminato però si ha un malus al punteggio di tutte le caratteristiche fisiche pari al bonus al punteggio BASE di cui si era in precedenza beneficiato, eventualmente arrotondato per eccesso.
Nella tabella seguente sono riportati il numero di danni che possono essere ignorati ed il bonus a FReddezza e al punteggio BASE delle caratteristiche di combattimento, in base alla qualità della lavorazione delle foglie.

Qualità della tisana
Numero di danni ignorati
Bonus alla FReddezza
Bonus al BASE di combattimento
scarsa
6
+7
+0.5
mediocre
8
+10
+1
discreta
9
+12
+1.5
buona
10
+16
+2
molto buona
11
+20
+3
ottima
13
+25
+4.5
eccezionale
16
+32
+6


giovedì 7 febbraio 2013

Tossina di Viverna della Giungla - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"- Stai morendo Jorax - disse con semplicità.
Il mago la guardò inquisitorio.
- Di piacere, vuoi dire? - Certo. Ora però voglio che ti siedi qui ai miei piedi, buona e tranquilla come ogni brava schiava fa col suo padrone -.
- Mi spiace. Non lo farò. Non sono mai stata soggetta al tuo incantesimo. Le mie capacità sono aumentate, dall'ultima volta che ci siamo incontrati, e avevo preso le mie precauzioni contro i tuoi trucchi. Non provarci di nuovo. Non funzionerebbe, lo sai.
Quanto a ciò che ti ho detto poco fa, intendevo dire che non ti restano che pochi attimi di vita. Perciò ascolta con attenzione, verme schifoso. Mentre te lo facevi succhiare con tanta goduria, ti ho dato un piccolo morsetto, iniettandoti una dose di una tossina, estratta dalle ghiandole della viverna della giungla e poi accresciuta con procedimenti alchemici che non sto a spiegarti. In questo momento, se cerchi di muoverti, scoprirai che il veleno ha già devastato i tuoi centri nervosi in modo da impedirti il più piccolo gesto dalla testa in giù -.
Jorax sudava ed aveva il volto contratto in una smorfia. Il corpo era inerte sulla poltrona, anche se era intuibile lo sforzo che stava facendo in quel momento per tentare un'ultima mossa.
- Mi sono fatta modificare un dente con una capsula, che nasconde un ago sottile quanto un capello ed una dose letale di veleno. Io sono stata mitridatizzata, e mi è costato ben tre giorni di contorcimenti e sofferenze inaudite. Perciò su di me non fa nessun effetto. Tu invece stai per crepare, bastardo. Il tuo cervello si spegnerà e di te, alla fine, non resterà che un ricordo sempre più vago -.
- Mllldddtt...! - biascicò la bocca di Jorax, ormai quasi del tutto paralizzato dal veleno. Neanche la sua resistenza alle tossine, accresciuta attraverso la magia, era stata in grado di prevenire l'effetto di quello spaventoso strumento di morte. Non aveva scampo. Sentiva la coscienza stessa venire meno e faceva sempre più fatica a pensare in modo lucido. La voce di Jade gli arrivava distorta, come se si trovasse sott'acqua. Crampi dolorosi lo attraversavano da capo a piedi, senza che potesse nemmeno sfogarsi urlando.
- Il processo d'avvelenamento non è rapido, Jorax. Una volta che sopravviene la paralisi completa, ci si può impiegare anche un bel po' di tempo a crepare del tutto. Non temere, comunque. Andiamo di fretta e non ti faremo aspettare tanto. Scusami un istante -."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pagg. 127-128

UTILIZZO NEL GIOCO
Inizialmente asintomatico e silente questa terribile tossina provoca rapidamente una paralisi totale e quindi più lentamente lede i centri nervosi e del pensiero portando ad un annullamento delle facoltà mentali contemporaneo a dolorosissimi crampi. Efficace fin dal giro successivo a quello in cui è stato iniettato il veleno richiede una prova sulla REsistenza di difficoltà 25, da ripetersi ogni giro aumentando la difficoltà di 1 fino a una difficoltà massima di 40. Finché la prova non viene fallita si è in grado di agire e muoversi con un malus pari al numero delle prove finora riuscite fino ad un malus massimo di -10. Se la prova non viene fallita per 12 giri allora l'effetto si limita al malus che persiste finché non ci si riposa per almeno 24 ore consecutive. Se anche una sola delle prove però fallisce sovviene immediatamente una paralisi completa, che impedisce di muoversi e persino di parlare o gridare: per ogni parola che si vuol pronunciare sarà necessaria una prova su VOlontà di difficoltà 40. Una volta paralizzata la vittima del veleno perderà ogni minuto e permanentemente d6 punti di caratteristica sia alla SAggezza che all'INtelligenza, che saranno sottratti a partire dai livelli di esperienza. Non appena il punteggio si SAggezza o INtelligenza arriverà a 0 la vittima morirà.
Come è facile capire questo è un veleno da vendicatori, utile ad affrontare e rendere inermi nemici anche potenti a cui poi si potrà dispensare la morte a proprio piacimento.

domenica 27 gennaio 2013

Tisana dei Re - L'Occhio del Demonio

DESCRIZIONE
"Quando si svegliarono, le loro narici furono stuzzicate da un penetrante aroma che si stava diffondendo in tutto l'ambiente.
La Veggente stava vicino al grande fornello di mattoni, rimestando in una grossa pentola di stagno nella quale bolliva l'intruglio da cui proveniva l'odore.
- Venite a bere una tazza di Tisana dei Re - li esortò - questa miscela proviene dalla tradizione erboristica del nostro popolo, Jadeerah, e veniva fatta sorbire ai paladini, quando li attendeva una battaglia disperata, perché si dice che abbia la capacità di infondere coraggio anche in un cuore minato dall'incertezza. Ne avremo bisogno tutti, oggi, visto quello che ci accingiamo a fare... -
Si sedettero attorno ad un grande tavolo, ingombro di alambicchi, libri e altri strani arnesi, e bevvero da tazze sbreccate abbondanti sorsate della pozione. La sensazione fu quella di inghiottire dell'argento vivo e, in effetti, si sentirono tutti e tre rinfrancati, pronti ad affrontare un drago armati soltanto di uno stiletto."
Tratto da L'Occhio del Demonio, pag. 160

UTILIZZO NEL GIOCO
Il beneficio offerto da questa tisana è piuttosto evidente dalla descrizione: si tratta di uno stimolante che riduce enormemente la percezione che si ha dei propri limiti e quindi rende indomiti e capaci di affrontare situazioni anche senza speranza o apparente soluzione a testa alta e senza pensare realmente al dopo.
In termini di meccanica di gioco la pozione dà:
  1. La capacità di ignorare ogni giro di combattimento un certo numero di danni, proporzionale alla qualità della tisana.
  2. Un bonus al punteggio BASE dell'attributo FReddezza proporzionale alla qualità della pozione.
  3. La caratteristica Indifferenza al Dolore con un punteggio di caratteristica proporzionale alla qualità della tisana, o un bonus se la si possiede già comunque proporzionale alla qualità della tisana.
Tutti i valori indicati sono riportati nella tabella seguente in base alla qualità della tisana.

Qualità della tisana
Numero di danni ignorati
Bonus alla FReddezza
Bonus/CAR a/di Indifferenza al dolore
scarsa
5
+5
+4 / 18
mediocre
7
+8
+5 / 21
discreta
10
+12
+7 / 25
buona
13
+17
+9 / 31
molto buona
16
+23
+12 / 37
ottima
20
+30
+15 / 43
eccezionale
25
+40
+18 / 50

venerdì 21 dicembre 2012

L'Occhio del Demonio di Marco Modugno - Libri Fantasy n.13

DETTAGLI
Titolo: L'Occhio del Demonio
Autore: Marco Modugno
Anno: 2007
Editore: Jade Unlimited Editions
Copertina: Skull Ring B by Tony Creed Jewelery

DOVE COMPRARLO A BUON PREZZO
Essendo autopubblicato su Lulu, non c'è grande possibilità di scelta nell'acquisto di questo romanzo.
Trovate qui la versione cartacea e qui il pdf. La differenza di prezzo è notevole.

QUARTA DI COPERTINA
Un'avventura fantasy di Jade.

Bellissima.
Spregiudicata.
Sensuale.
Indomita.
Abile spadaccina.
Audace ladra.
Instancabile amante.

Il suo nome è Jade...

Una vera e propria sfida, lanciata alla formula del fantasy e dello sword & sorcery tradizionale, adottando uno stile veloce e crudo, impreganto d'adrenalina, erotismo ed ironia.
Le avventure di Jade proseguono ne "La furia degli elementi" e in "Sorella morte", pubblicati in questa stessa collana.
Il volume contiene il racconto "Sangue nell'erica" in versione integrale, primo esperimento letterario dell'autore nel mondo del Grande Continente.


DESCRIZIONE
La poliedrica Jade ha appena raggiunto, faticosamente, la fortezza, ormai in rovina, del semidio mezzo centopiedi Koob per violarne l'ultimo sepolcro e sottrarre da esso il potente rubino noto col col nome di Occhio di Suul. Nel corso dell'esplorazione della fortezza incontra però un famoso condottiero e mercenario, di nome Merkon ma più conosciuto col soprannome di Falco di Tharviss. Anche egli è giunto alla fortezza, ma per una via più semplice seppur tortuosa, e brama il tesoro ammassatto nella tomba del potente semidio.
Dopo aver disarmato trappole micidiali, evitato trabocchetti e guardiani letali i due troveranno quanto agognato, ma inseguiti dagli eterni guardiani non-morti della fortezza saranno costretti ad una fuga precipitosa e disperata che li porterà a finire in cattive acque. Separata da Merkon nella fuga Jade tenerà di mettere più strada possibile tra sé e la fortezza, ma prima di poter recuperare le forze sarà intercettata da una banda di tagliagole capeggiata da uno spietato cacciatore di taglie ed un mago messi sulle sue tracce da Jorax, il potente Mago-Emiro di cui la giovane era stata in passato concubina e a cui aveva rubato la mappa usata per trovare l'Occhio di Suul.
Torture e violenze indicibili non spezzeranno però la determinazione di Jade nel tacere il nascondiglio del rubino, costringendo il suo catturatore ad un gesto estremo e terribile. Ma Loras, il dio cieco bambino della sorte, sarà clemente con l'avvenente avventuriera, anche se la sua clemenza non si potrà dire carica di gentilezza.

PRO
  • A dispetto del suo essere fantasy l'ambientazione del romanzo è sempre molto realistica. Inoltre l'autore non è parco di dettagli e spiegazioni quasi sempre abbastanza misurate dal non diventare info-dump.
    Ambientazione molto dettagliata e credibile: + 12
  • L'autore si sforza di descrivere e dare un minimo di personalità a tutti i personaggi secondari per quanto la loro importanza possa essere minima o irrilevante per la storia, come nel caso di Hunno Jarl.
    Anche i personaggi secondari sono vivi: + 9
  • Grazie a trappole, creature e sotterfugi l'autore riesce a rendere interessante e a mantenere il suspance durante le lunghe esplorazioni di luoghi arcani o tenebrosi in cui i protagonisti si muovono.
    Non ci si annoia tra cripte e torri: + 7
  • Il sistema magico del mondo è arichitettato con una certa precisione che ne caratterizza marcatamente gli utilizzatori descrivendone limiti e capacità.
    La magia mostra quel minimo di realismo che le serve: + 6
  • L'autore in una nota conclusiva ammette i difetti che si possono riscontrare nell'opera, inizialmente scaricabile in modo gratuito, definendo con molta umiltà e autocritica il suo stile a tratti rozzo ed immaturo.
    Ottima iniziativa: + 4
  • Sia Jade che Merkon hanno modi di fare e di prendere decisioni molto consoni al loro carattere e al modo in cui l'autore li propone.
    I protagonisti seguono una logica personale ma credibile: + 5


CONTRO
  • Alcune trovate e colpi di scena solo al limite del ridicolo per esito o complessità. Non solo non ci si stupisce, ma si è portati a sorridere per l'assurdità della soluzione proposta dall'autore.
    Inverosimile o eccessivamente cinematografico: - 7
  • Talvolta la narrazione si trasforma troppo in una cronaca di sessione di gioco di ruolo cercando di giustificare limitazioni prettamente regolistiche (come quella sull'incantesimo di invisibilità) o finendo col descrivere i personaggi da un punto di vista di classe e livello.
    L'effetto log di sessione a volte si sente troppo: - 7
  • Sebbene il romanzo presenti come protagonista Jade in realtà l'uomo della situazione è il prode Merkon, che interviene più di una volta a salvarle la vita. Inoltre fin troppo spesso Jade viene sconfitta o catturata. Insomma ha un ruolo più vicino a quello di Sonja o Valeria nei romanzi di Howard più che essere la vera protagonista, anche se il racconto è incentrato effettivamente sulle sue avventure.
    Il ruolo della protagonista è un po' sminuito rispetto a come è presentata e spesso piegato ai fini della narrazione: - 3
  • Gli scontri sono la parte meno interessante del romanzo. I duelli sono quasi sempre mischie incomprensibili che lasciano regolarmente gli avversari con decine di ferite di striscio per poi arrivare ad un colpo decisivo mentre i combattimenti contro più avversari si risolvono con i protagonisti che si muovono come dei tritacarne umani contro i loro nemici.
    Descrizioni degli scontri ripetitive e approssimate: - 9
  • Fin troppo spesso Jade o Merkon si trovano a mal partito e in quelle occasioni spuntano sempre fuori pozioni, pomate o balzsami miracolosi pronti a rimetterli in piedi.
    L'eccesso di mezzi curativi rende alcuni punti del romanzo quasi ridicoli: - 5
  • Lo sforzo dell'autore nel rendere il romanzo erotico è notevole, ma alcune scelte narrative sembrano quasi volute a permettere di descrivere qualche scena di sesso o di libidine in più. Queste talvolta sono così noiose o estranee alla trama che alla lunga si è portati a saltarle.
    Jade a volte è ninfomane a sproposito: - 4
  • L'autore in più occasioni si sforza molto per inserire dei personaggi secondari fornendo copiosamente dettagli su di loro e il loro background illudendo il lettore che questi siano importanti per la trama, salvo poi sbarazzarsene in poche righe più avanti, mostrando un coinvolgimento emotivo modesto dei protagonisti.
    Personaggi secondari troppo usa e getta: - 7
  • Il romanzo avrebbe potuto tranquillamente concludersi alla torre di Jorax.
    Tutto ciò che viene dopo pare didascalico, volto solo ad introdurre il romanzo successivo e permettere il climax erotico finale tra i protagonisti.
    L'ultima parte del romanzo pare meno curata e troppo didascalica: - 4

PUNTEGGIO FINALE: - 3
L'occhio del demonio ci cala in una ambientazione molto curata ed interessante, sempre in movimento per seguire le gesta dei protagonisti, a volte avvincenti, a volte meno.
La magia è fin troppo presente e sebbene le trovate dell'autore siano a volte davvero originali questo eccesso di effetti straordinari finisce con l'opprimere la narrazione che di tanto in tanto si declassa a cronaca di una, seppur buona, sessione di gioco di ruolo.
Sebbene il romanzo possa di certo definirsi fantasy-erotico la capacità di rendere l'erotismo dell'autore è ben inferiore a quella di esprimere la componente fantasy e, nonostante un indiscutibile sforzo di lessico, l'erotismo risulta artificioso e a tratti invadente.
In ogni caso qualsiasi amante del gioco di ruolo o Maestro di Gioco può trarre dai contenuti di questo romanzo un'infinità di spunti ed idee utili alle sue campagne o alla caratterizzazione dei personaggi.

SPUNTI CHE SARANNO CERTAMENTE TRATTATI
Professioni/Razze intelligenti: Strega usufruitrice dell'Essenza, Membro della Confraternita degli Scorpioni, Guaritore Mistico, Messaggero.
Animali/Mostri: Oviath delle rocce, Demone guardiano, Scheletro dell'Armata Nera, Koob, Golem, Cavallo Mezzosangue, Edholl.
Oggetti magici/Altro: Occhio di Suul, Sfera della Stasi Temporale, Illusione multisensoria, Fiala narcotica, Arazzo-Torre, Pozione curativa, Zampa di Papero, Dardi di vetro per cerbottana, Pomata Emostatica, Balsamo Cura-ustioni, Ultima Parola, Tossina della Viverna della Giungla, La Vertigine, Guardiano di Pietra, Tisana dei Re, Segno della Bestia, Tonico, Foglie del Leone, Anello del Protettore.
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