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giovedì 31 gennaio 2013

Guantoprotesi Runica Nanica - Le Spade del Caos

DESCRIZIONE
"Vi infilò una mano ed estrasse un guanto di acciaio brillante, abbastanza grande da corrispondere alla mano e all'avambraccio di Ruprecht.
- E' molto bello, ma temo di non poterlo usare - disse il cavaliere chinandosi per esaminarlo.
- Perché no? - chiese Kurbad rigirandosi il guanto tra le mani con un'espressione sconcertata.
- E' il sinistro - affermò Ruprecht sollevando il braccio mutilato.
- E' cosa? - chiese il Nano prima di scrollare la testa. - Stupido Umano!
Il forgiarune fece un passo avanti e, tenendo il guanto con la mano destra, afferrò il braccio amputato di Ruprecht con la sinistra. Sistemò l'estremità del guanto sul moncherino e poi fece pressione. Ruprecht emise un sibilo ritraendo il braccio quando sentì qualcosa penetrare nella carne ancora sensibile.
- Per Ulric! - esclamò Ruprecht fregandosi la parte dolente. - Dovrei...
Si fermò quando vide che lady Halste stava guardando nella sua direzione con gli occhi spalancati, e sentì Ursula emettere un grido soffocato.
- Che cosa c'è? - chiese seguendo lo sguardo di Ursula fisso sul guanto. La mano era chiusa a pugno, anche se Ruprecht sarebbe stato pronto a giurare che era aperta quando il forgiarune gli aveva messo il guanto.
- Le... dita si sono mosse - disse Ursula allontanandosi leggermente.
- Sì, sì, magia delle rune - disse Kurbad scrollando la testa irritato.
- Piccolo, complicato e di non poco valore. Il Re deve amarvi molto per pagare un oggetto per conto vostro.
Ruprecht tenne il guanto davanti a sé e immaginò di aprire la mano. Le dita si distesero. Sorrise, e poi si mise proprio a ridere.
- Fate attenzione: non avete il senso del tatto e la presa è abbastanza forte da sbriciolare il ferro - disse Kurbad, alzando il dito in segno di avvertimento prima di voltarsi e di recuperare il suo bastone dalle mani del Principe. Thudrin fece un passo avanti e si fermò.
- Il Re spera sinceramente che il suo dono vi sia gradito, e che voi ascoltiate il vostro cuore e continuiate le vostre battaglie in difesa dell'onore e della giustizia - disse.
- E' magnifico - rispose Ruprecht mentre una lacrima spuntava nei suoi occhi. Chiuse e aprì la sua mano artificiale e poi porse la destra a Thudrin. Dopo la stretta, che fu breve ma forte, il Principe fece un passo indietro."
Tratto da Le Spade del Caos, pagg. 216-217

UTILIZZO NEL GIOCO
Queste protesi realizzate dai Forgiarune nanici sono, come il nano stesso non manca di rimarcare, complesse, potenti e costose e vengono concesse solo come segno di grande favore o apprezzamento da parte dei nani.
Sono in grado di adattarsi ad un qualsiasi moncherino, aderendovi perfettamente, e ve ne sono modelli diversi per ovviare ad amputazioni che comprendano o meno il gomito.
Ogni protesi possiede un suo punteggio di FOrza pari a 27 più 3 punti per ogni grado di potere della protesi, fino a un massimo di 50, che deve essere considerato quando l'arto viene utilizzato individualmente o se lo si usa per impugnare un'arma ad una mano. Il fatto di indossarlo fornisce invece un bonus al punteggio di FOrza di chi lo porta di +7 più il grado di potere della protesi, fino a un massimo di +20. La protesi fornisce anche un bonus al punteggio di ABilità di 6 punti indipendentemente dal suo grado di potere, per la recuperata capacità di utilizzare l'arto.
Quindi una guantoprotesi di 5° grado di potere avrà un punteggio di FOrza proprio di 42 (27+3x5=42), darà un bonus al punteggio di FOrza di chi lo indossa di +12 (7+5=12) e un bonus al punteggio di ABilità di 6 punti.
La protesi può essere usata alla stregua di uno strumento in acciaio per quanto riguarda l'interazione con legno e pietra e può essere utilizzata per attaccare (con un pugno) con le seguenti caratteristiche: 6d6+2/2/45/po1, ma nel punteggio di Rissare o della caratteristica legata al combattimento senz'armi non va considerato il punteggio di FOrza della protesi ma il bonus che essa fornisce al punteggio di FOrza di chi la indossa.
Infine la protesi ha un valore di protezione locale e fornisce un apporto alla protezione globale di 60.
Un colpo mirato alla protesi inflitto con un'arma che non sia d'acciaio o metallo di qualità migliore o che non superi i 150 danni non infligge alla protesi alcun danno.

domenica 23 dicembre 2012

Corona di Marbad - Le Spade del Caos

DESCRIZIONE
"Grundab emise un grugnito di trionfo e sollevò una corona piuttosto rozza. Era un oggetto molto semplice: un ampio anello di ferro opaco con un'unica runa su un disco d'oro nella parte frontale.
- Lavorazione semplice - disse Grundab porgendo la corona a Ursula - Bene, guardate la runa. Corona forgiata da Umani.
- Che cos'è? - chiese Ursula rigirandola tra le mani per esaminarla.
- Corona di Marbad - rispose Grundab sogghignando - L'abbiamo trovata nello stesso periodo di Ulfshard.
[...]In realtà la corona era proprio una delusione. TuttaviaUrsula fece del suo meglio per non darlo a vedere e sorrise a Grundab, annuendo in segno di ringraziamento. Thane le fece ancora una volta l'occhiolino.
- Provatela - disse il Nano indicando Ruprecht.
Ursula porse la corona a Ruprecht e, quando lui se la mise cautamente sulla testa, la runa brillò. Ruprecht aveva senza dubbio un aspetto diverso, ma Ursula non avrebbe saputo dire perché.
- Che cosa fa? - chiese Ruprecht, mentre la sua voce rimbombava e rieccheggiava in tutte le stanze. Si guardò intorno e si mise a ridere fino a quando Ursula non fu costretta a mettersi le mani sulle orecchie per il rumore. Con espressione dispiaciuta Ruprecht si tolse la corona e la restituì alla ragazza.
- Runa del potere - disse Thane Grundab - Naturalmente funziona meglio su un Nano."
Tratto da Le Spade del Caos, pagg. 211-212

UTILIZZO NEL GIOCO
La Corona di Marbad è un oggetto magico dotato di vari poteri. Il primo e più evidente è quello di amplificare a dismisura la voce di chi la indossa, facendolo apparire come un gigante quando parla e rendendo possibile ascoltare le sue parole anche ad un esercito. Quando ciò accade chi sta indossando la corona ha un bonus al suo punteggio di Carisma pari al suo stesso punteggio di FReddezza.
Inoltre qualora l'uso della corona coincida con un test su Intimidire, Minacciare o Persuadere o un'altra caratteristica che possa essere considerata affine (come Comandare ad esempio) chi la indossa riceverà un bonus al test pari al più alto tra i suoi punteggi di FReddezza e VOlontà.

lunedì 26 novembre 2012

Il Cuore del Caos di Gav Thorpe - Libri Fantasy n.12

DETTAGLI
Titolo: Il Cuore del Caos
Titolo originale: Heart of Chaos
Autore: Gav Thorpe
Anno: 2007
Editore: Hobby&Work
Copertina: Adrian Smith

DOVE COMPRARLO A BUON PREZZO


QUARTA DI COPERTINA
L'influenza malefica del Caos permea il mondo di Warhammer corrompendo ogni cosa: persino un nobile cavaliere dell'Impero, Kurt Leitzing, abbandonati i suoi alleati, ha voltato le spalle alla Luce e ora guida le orde del Caos alla conquista della sua antica patria. L'unica resistenza, l'unica forza che si oppone al male è una fragile donna: Ursula. Una donna resa forte dalla fede in Sigmar. Lei, la Pulzella di Sigmar, che una volta ha amato Kurt, adesso guida gli eserciti che devono impedire che la loro terra e le loro anime siano divorate dagli Dei oscuri.

DESCRIZIONE
Questo terzo e conclusivo volume si apre con entrambi i protagonisti, ormai antagonisti, Kurt e Ursula, che si accingono ad affrontare volontariamente quell'ordalia che seppur con modi e cammini diversissimi è necessaria a fare di ciascuno di loro un campione della sua fede ed araldo delle rispettive divinità.
Per Kurt si tratterà di un lungo viaggio estremo nel profondo nord, dove i poteri del Caos sono sovrani, mentre la Pulzella di Sigmar dovrà affrontare un cammino più tortuoso lungo fogne e fiumi e fin dentro le infide corti dei Conti dove i giuramenti si spezzano più facilmente delle spade.
Ma il loro fato è quello di confrontarsi e tutto verrà a culminare in un susseguirsi di battaglie in cui le forze dell'Imperso affronteranno le armate del Caos in cui sono confluiti i Norsca e gli altri popoli del estremo Nord.

PRO

  • Ancora una volta il cammino interiore dei personaggi si accompagna a quello esteriore e l'autore è molto bravo nel dipingerne i cambiamenti.
    Protagonisti interiorizzati si evolvono in modo credibile: + 7

  • Il volume descrive con pari credibilità i popoli del nord e le terre dell'impero rendendo bene la rozza crudezza delle prime quanto l'infida e corrotta realtà delle seconde.
    L'ambientazione è realistica come le comparse umane: + 3

  • Più che negli altri volumi c'è gran copia di battaglie e scontri che illustrano numerose tra le truppe di Warhammer. 
    Molto materiale interessante per i fan di Warhammer: + 7

  • L'autore narra attraverso i personaggi secondari il cambiamento di quelli principali. Jakob e Ruprecht ne guadagnano ancora in caratterizzazione, messi alla prova dalla necessità di seguire i loro compagni ma senza condividerne allo stesso livello la fede e la capacità di sacrificio.
    I protagonisti si specchiano nelle loro spalle e la storia ne guadagna: + 6

  • Prezzo da saldi. Essendo stato edito in edicola dalla H&W il volume si trova facilmente su bancarelle o rivendite di libri usati a prezzi di molto inferiori (fino al 70%!) ai €9.90 riportati sulla copertina, prezzo per il quale ci si può riuscire a portare tranquillamente a casa l'intera trilogia.
    Lettura fantasy low cost: + 4


CONTRO

  • L'ordalia di Kurt nelle terre del nord arriva rapidamente ad un livello di delirio da rendere le lunghe descrizioni tanto assurde ed inutili da essere tediose. Pagine sprecate che si sarebbero potute riassumere molto meglio, perché, a parte per chi ha familiarità col gioco e le armate di quel tipo nello specifico, non danno nulla ma inquietano solo.
    Il Caos diventa assurdità e delirio: - 7

  • Le capacità marziali di ursula sembrano essere incredibilmente aumentate ma non si capisce bene quando: va bene la fede e la furia ma alcune descrizioni sono eccessive tenendo presente la modesta dimestichezza che la ragazza mostrava nel secondo volume. Poi andarsene in giro in armatura completa praticamente senza addestramento non è cosa da tutti.
    Super Ursula risulta un po' ridicola: - 4

  • Persiste la mancanza di descrizioni decenti che riguardino le comparse. Negli scontri poi la cosa peggiora ulteriormente. Persino i personaggi narranti a volte combattono con armi che non sanno bene cosa siano.
    L'immaginazione ha i suoi limiti: - 5

  • Un terzo del libro è dedicato esclusivamente ai preparativi dello scontro finale e allo scontro stesso. Decisamente troppo per quel che viene fuori dopo.
    L'autore si dilunga inutilmente anche aggiungendo parti inutili: - 6

  • La battaglia finale è mal descritta e l'autore passa da un punto alla'ltro del campo aumentando la confusione del lettore. Avendole dedicato così tanto spazio una descrizione migliore dello schieramento di forze sarebbe stata auspicabile.
    Ci si trova a leggere di truppe che si muovono confusamente: - 7

  • L'epilogo del volume e della trilogia è un triste susseguirsi di capitoletti con data che ci dicono qualcosa sugli eventi futuri che coinvolgeranno i personaggi. Alcuni sono inutili, altri inutilmente tristi. Ci si sarebbe aspettati ben altro, qualcosa di più epico o almeno una certa soddisfazione.
    Troppo anche per una ambientazione fondamentalmente cupa e triste: - 5

PUNTEGGIO FINALE: - 7
Dispiace doverlo dire ma l'autore fallisce in quella che doveva essere l'apoteosi di questa trilogia. Ci si ritrova a leggere un romanzo che si dilunga a sproposito e manca di dare una descrizione comprensibile ad una battaglia preparata per un buon centinaio di pagine. Un vero peccato perché il l'evoluzione dei protagonisti era ben studiata e supportata come si può apprezzare dal loro dialogo finale (sempre che non ci si stufi prima di arrivarci). Un peccato anche perché il secondo volume aveva preparato benissimo il campo e probabilmente senza accelerare od estremizzare troppo la trama si sarebbe potuti arrivare ad una conclusione senza principi demoni, ma con condottieri ancora-un-po' umani e più partecipi.
Resta l'ottima resa dell'ambientazione a cui l'autore si sforza di dare corpo e realismo, ma quasi ogni sforzo è cancellato dalla carenza descrittiva e da un eccessiva fretta nel trattare gli avvenimenti di contorno.
Visto il prezzo davvero irrisorio è comunque è consigliato ai fan di Warhammer.

SPUNTI CHE SARANNO CERTAMENTE TRATTATI
Professioni/Razze intelligenti: Campione del Caos, Sorella di Sigmar
Animali/Mostri: Mastino di Khar, Mutante

sabato 17 novembre 2012

Le Spade del Caos di Gav Thorpe - Libri Fantasy n.11

DETTAGLI
Titolo: Le Spade del Caos
Titolo originale: The Blades of Chaos
Autore: Gav Thorpe
Anno: 2006
Editore: Hobby&Work
Copertina: Paul Dainton

DOVE COMPRARLO A BUON PREZZO


QUARTA DI COPERTINA
Continua la saga di Kurt, il Prescelto degli dei del Nord, e Ursula, la donna che l'amò ma che ha giurato di combatterlo. Sutenmjar deve dimostrare ai suoi seguaci di non aver perso il favore dei signori dell'oscurità e per farlo guida i suoi drakkar fino alla lontana Arabia. La bramosia d'oro dei Norsmanni, però, risveglierà esseri morti da millenni e per molti dei guerrieri di Norsca non ci sarà scampo. Nel frattempo, Ursula ha ritrovato un antico manufatto elfico che risveglierà dal torpore le genti del sud.Un'antica lama che costringerà Kurt ad affrontare, ancora una volta, il suo passato.



DESCRIZIONE
Seguito de Gli Artigli del Caos Le Spade del Caos riprende la narrazione a circa un anno di distanza da dove ci aveva lasciato il primo volume della trilogia.
Un anno terribile per Ursula, che, dopo aver perso alla corruzione del Caos e dello sciamano Norsca Jakob il suo amato Kurt, adesso sembra essere anche stata abbandonata dal suo Dio che prima la consigliava e le mandava segni. Sulla donna, chiusasi in un eremitaggio di espiazione nelle paludi vicine a Mariensburg veglia Ruprecht, l'ex aiutante del cacciatore di streghe Marius, ormai ridottosi a fare il pescatore.
Kurt, invece cammina a testa alta tra i Fjaergard da cui è stato eletto Prescelto degli Dei e con una delle loro donne si è rifatto una famiglia ed è diventato padre. A dispetto della bellezza della sua nuova consorte, la donna più bella del clan, non ha però dimenticato Ursula.
Una serie di eventi però porrà fine alla permanenza dei tre nelle rispettive città. Mettendoli in cammino verso destinazioni lontane e prospettando viaggi densi di pericoli e incognite: Ursula e Ruprecht entreranno a far parte del seguito di una strana nobildonna, Lady Halste, che mira a recuperare un antica lama elfica che dovrebbe essere finita nelle mani dei nani a Karak Norn, mentre Kurt sarà costretto a guidare una memorabile scorreria per accontentare i suoi nuovi consanguinei, una scorreria diretta nientemeno che nelle lontane ma ricchissime terre dell'Araby.
Sebbene lungo cammini diversi, ma talvolta ancora uno nei pensieri dell'altro i protagonisti affronteranno traversie notevoli e arriveranno a vedere la morte con gli occhi, ma anche a vedere luoghi misteriosi e sconosciuti.
Ma il viaggio esteriore nasconderà per entrambi un cammino interiore che porterà i due prescelti, una volta arrivati alla fine del percorso a drammatici cambiamenti.

PRO

  • Se il primo libro descriveva in modo credibile la tetra ambientazione del mondo di Warhammer Fantasy, questo secondo volume offre anche verosimili spaccati di un mondo in guerra e della miseria che questa può ingenerare.
    Ci si riesce bene a calare nell'ambiente e a immaginarlo: + 7

  • L'autore è abile nell'intrecciare le storie dei due protagonisti, rendendole interessanti pur senza mai farli interagire direttamente. Entrambe sono piuttosto avvincenti quasi fino alla fine.
    Due storie che si fondono abbastanza bene in un unico racconto: + 6

  • La caratterizzazione dei due protagonisti e del comprimario di Ursula, Ruprecht, sono ulteriormente approfondite ed il loro cammino interiore risulta ancora più netto che nel primo volume. 
    Protagonisti ben descritti e interiorizzati: + 6

  • Il libro illustra profusamente e dà parecchio spazio a vari scontri, battaglie e schermaglie descrivendo dettagliatamente le forze in campo e il succedersi degli eventi.
    Davvero molto interessante per chi gioca/ha giocato a Warhammer Fantasy Battle: + 9

  • Nel racconto sono introdotti alcuni personaggi e scene non funzionali alla storia, ma che ne arricchiscono lo sfondo, tratteggiando parte dell'ambientazione in modo gradevole e non tedioso.
    Piacevole sapere di più sul mondo senza esserne annoiati: + 3

  • Prezzo da saldi. Essendo stato edito in edicola dalla H&W il volume si trova facilmente su bancarelle o rivendite di libri usati a prezzi di molto inferiori (fino al 70%!) ai €9.90 riportati sulla copertina, prezzo per il quale ci si può riuscire a portare tranquillamente a casa l'intera trilogia.
    Lettura fantasy low cost: + 4


CONTRO

  • Tutta la parte della storia che riguarda il capitan gruviera(Leerdamme) il suo viaggio per mare e il suo coinvolgimento nella storia non è al livello del resto del romanzo, vuoi per lo sforzo dell'autore di mostrare una conoscenza dei termini nautici che probabilmente non ha, vuoi per rendere il necessario inserimento di un personaggio fondamentale, ma comunque non all'altezza degli altri.
    La gruviera ha molti buchi: - 5

  • Persiste la mancanza di descrizione. Salvo quando si tratta di descrivere le truppe, le comparse, ma anche alcuni personaggi di una certa importanza sono buttati lì, come se la loro professione fornisse automaticamente una descrizione del loro aspetto. Anche se il romanzo si basa sul gioco di ruolo e questo fornisce una descrizione per numerose carriere ivi contenute questo basta a non caratterizzare meglio quelli che sono incontrarti dai protagonisti durante la storia.
    Una parola non basta a descrivere una comparsa: - 4

  • Non tanto Kurt, ma specialmente Ruprecht e Ursula sono trattati in più di un'occasione in un modo del tutto sproporzionato e inadeguato al loro aspetto e alla loro corrente condizione. Questa preferenza risulta del tutto inspiegabile, se non col fatto che essi sono i protagonisti.
    I protagonisti talvolta sembrano raccomandati: - 7

  • La parte del libro dedicata alla storia di Kurt sembra eccessivamente succinta, limitata allo stretto indispensabile per far progredire la trama. Specialmente la parte in cui il libro che racconta le vicende accadute in Araby sembra dilungarsi enormemente nella descrizione dei partecipanti a una battaglia che è chiaramente a senso unico a scapito di una narrazione che poteva essere maggiormente concentrata sulla storia.
    L'autore risparmia inchiostro sulla parte di Kurt: - 5

  • La trama resta al giusto passo fin quasi alla fine del libro, poi nelle ultime 40-50 pagine c'è una accelerazione incredibile degli eventi che porta l'autore a compattare eccessivamente la narrazione che diventa a volte stringata e a volte poco realistica.
    Ciò e fatto nello sforzo di arrivare ad un punto di svolta alla fine del volume, ma ne imbruttisce la parte conclusiva.
    Rush finale inspiegabile ed un po' approssimativo: - 7


PUNTEGGIO FINALE: + 7
L'ambientazione di Warhammer e il suo essere sfondo a battaglie tra miniature fanno da solido sfondo a questo romanzo, prendendo una buona fetta della narrazione, tanto in descrizioni di battaglie e armate quanto come eventi che influenzano l'andamento della trama stessa. L'autore è comunque capace di immergere in questo sfondo due storie interessanti e dai risvolti poco prevedibili anche se lo sforzo di arrivare ad una conclusione, non necessaria in fondo visto che si tratta del volume intermedio di una trilogia, affretta un po' troppo gli eventi finali del romanzo.
In ogni caso si tratta di un titolo che può dare grande soddisfazione ad un qualunque giocatore o fan di Warhammer per la profusione di battaglie e la gradevole descrizione di unità e truppe.
Il prezzo davvero irrisorio lo rende di certo un prodotto da consigliare ai fan di Warhammer, ma non solo a loro.

SPUNTI CHE SARANNO CERTAMENTE TRATTATI
Professioni/Razze intelligenti: Predone di Norsca, Capoguerra Orchesco, Forgiarune Nanico, Padre Selvaggio, Spadaccino della Compagnia Nera, Picchiere della Compagnia della Lancia Rossa, Goblin Cavalcalupi
Animali/Mostri: Gigante, Ushabita, Mezzolupo, Scheletro Cavaliere, Scheletro Arciere a Cavallo, Carro degli Scheletri, Guardia dei Sepolcri, Scorpione dei Sepolcri, Colosso Necrolitico
Altro: Corona di Ferro di Marbad, Guantoprotesi Runica Nanica, Ulfshard

mercoledì 10 ottobre 2012

Gli Artigli del Caos di Gav Thorpe - Libri Fantasy n.10

DETTAGLI
Titolo: Gli artigli del Caos
Titolo originale: The Claws of Chaos
Autore: Gav Thorpe
Anno: 2006
Editore: Hobby&Work
Copertina: Adrian Smith

DOVE COMPRARLO A BUON PREZZO


QUARTA DI COPERTINA
I gelidi venti del caos spirano sul mondo civilizzato, corrompendo uomini e bestie in maniera indiscriminata. Quando il leale cavaliere dell'Impero, Kurt Leitzig è costretto a scegliere tra l'amore e il dovere una tragica catena di eventi si mette in moto.
Primo volume della trilogia "Schiavi dell'Oscurità", un racconto epico e avventuroso di Gav Thorpe.

DESCRIZIONE
Ambientato in un periodo di grandi tumulti e guerre intestine nell'Impero, causati dall'assassinio per mano ignota dell'Imperatore Mandred, questo primo volume della trilogia narra le vicende di una giovane donna, Ursula Schek, che vive della carità della chiesa Sigmarita a Badenhof, nell'Ostermark e del suo amore e promesso sposo Kurt Leitzig, Osterknacht della guardia personale del Conte a dispetto delle umili origini.
Ursula, a dispetto della vita stentata che conduce è dotata di una fede incrollabile, per alcuni quasi fanatica, in Sigmar che ella ritiene la abbia aiutato mandandole delle visioni che le hanno permesso di evitare in più occasioni la morte a causa di stenti od altri eventi legati alla guerra o alla furia del Caos.
Kurt, orfano sin da bambino è invece mosso da un potente desiderio di riscatto e di emergere, ma ha comunque come centro del mondo la sua promessa sposa che è l'unica persona che egli possa ritenere cara.
L'incalzare dei barbarici predoni di Norsca separerà però i due innamorati costringendo Kurt a partire per una campagna che si prospetta essere lunga e Ursula affrontare da sola i rigori dell'inverno di Badenhof. Durante questo periodo l'Osterknacht potrà farsi valere in combattimento più volte, risultando anche determinante per salvare il campo da un'incursione notturna, ma la sua giovane promessa sposa inizierà ad avere difficoltà per via della crescente ondata di freddo e miseria che si sta abbattendo su Badenhof e che porta gli abitanti a stringersi e diffidare di gente che seppur arrivata da anni è ancora considerata straniera.
A causa dell'invidia di una vicina Ursula sarà accusata di stregoneria e questo metterà in moto una serie di ingranaggi che porteranno in città un noto cacciatore di streghe Marius van Diesl a cui persino Kurt, ancora inconsapevole del coinvolgimento della sua amata nella vicenda, sta per essere comandato di dare man forte.
Ma il nome dell'inquisitore risveglia nell'Osterknacht antichi terribili ricordi spingendolo a tornare di gran carriera a Badenhof per salvare dal rogo l'unica persona che egli ama, costi quel che costi.

PRO

  • Il libro descrive in modo credibile la tetra ambientazione del mondo di Warhammer Fantasy, ovunque permeato dal corrompente seme del Caos.
    Ci si riesce bene a calare nell'ambiente: + 5

  • L'autore è abile a mostrare le piccolezze dell'uomo (e della donna comune) con numerosi cammeo di personaggi tipici o istituzionali e talvolta strappa più di un sorriso.
    Pillole di umanità, rendono più vere le comparse: + 3

  • La caratterizzazione dei due protagonisti e degli altri due comprimari che compaiono nel libro (Jakob e Marius) è molto dettagliata e sono resi palesi al lettore tutte le paure, le speranze, i dubbi e i desideri dei protagonisti. Il loro cammino interiore, che li porta a scelte anche terribili ma sempre mirate al bene dell'altro o della coppia è ben motivato, graduale e riflette la parziale conoscenza degli eventi di cui il personaggio dispone. 
    Protagonisti ben descritti e interiorizzati: + 6

  • Il libro parla diffusamente e dettagliatamente dei rituali del Caos, permettendo a chi legge di sfruttare l'inventiva e la fantasia dell'autore per figurarsi ciò che è solo parzialmente descritto nell'ambientazione di gioco.
    Dà un qualcosa in più a chi gioca/ha giocato a Warhammer Fantasy: + 4

  • Prezzo da saldi. Essendo stato edito in edicola dalla H&W il volume si trova facilmente su bancarelle o rivendite di libri usati a prezzi di molto inferiori (fino al 70%!) ai €9.90 riportati sulla copertina, prezzo per il quale ci si può riuscire a portare tranquillamente a casa l'intera trilogia.
    Lettura fantasy low cost: + 4


CONTRO

  • La trama, passato il primo centinaio di pagine in cui si legge una storia avvincente e dagli sviluppi ancora imprevedibili ha una svolta che la rende fin troppo lineare quasi a senso unico, come se ci fosse una forza soprannaturale a indirizzarla a quel modo. In parte è giustificabile visto che si tratta del primo volume di una trilogia, ma solo in parte.
    Trama troppo lineare e prevedibile: - 6

  • Mancanza di descrizione. Fin troppo spesso le comparse, ma anche alcuni personaggi di una certa importanza sono buttati lì, come se la loro professione fornisse automaticamente una descrizione del loro aspetto. Pur comprendendo che il romanzo si basa sul gioco di ruolo e che questa fornisce una descrizione per numerose carriere ivi contenuti questo non costituisce una valida ragione per non caratterizzare meglio quelli che sono incontrarti dai protagonisti durante la storia.
    Una parola non basta a descrivere una comparsa: - 5

  • Il dualismo tra i protagonisti si trasforma in un vero cliché nella seconda parte del libro: da una parte lui che aspira ad avere più potere per proteggere lei ed è disposto a sacrificare la sua fede e la sua umanità e dall'altro lei che sebbene lo ami non è disposta ad abbandonare la sua fede per il suo amore.
    Deja Vu. Chi ha detto Star Wars? Io non ho detto nulla!: - 6

  • Il personaggio di Jakob pare sproporzionato per il suo ruolo, pur non essendo che un fatucchiere riesce in magie anche notevoli e sembra sempre che tutto ciò che architetta sia destinato al successo.
    Jakob spiacevolmente deus ex machina: - 3

  • Talvolta la traduzione è imprecisa, scambia i nomi delle persone durante il discorso diretto o traduce alla lettera modi di dire che sarebbe possibile rendere meglio. Sono presenti anche almeno una decina di errori di ortografia.
    Traduzione a tratti un po' dozzinale: - 3


PUNTEGGIO FINALE: - 1
Solidamente costruito nel background dell'ambientazione questo romanzo dà molto a chi è interessato tanto alla storia quanto a saperne di più sull'ambientazione e poter eventualmente ispirarsi per giocare propri personaggi o PNG. Se però viene letto da una persona ignorante in merito il gradimento scende molto e alcune scene, specie quelle in presenza di mutanti e demoni possono essere giudicate di una tale violenza da essere al limite dello splatter.
Visto il prezzo davvero irrisorio è comunque è consigliato ai fan di Warhammer.

SPUNTI CHE SARANNO CERTAMENTE TRATTATI
Professioni/Razze intelligenti: Osterknacht, Predone di Norsca, Cacciatore di Streghe, Skaven
Animali/Mostri: Demone di sangue
Altro: Rituale del Prescelto del Caos
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