Visualizzazione post con etichetta Bellezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bellezza. Mostra tutti i post

mercoledì 27 febbraio 2013

Unguento Glamarye - Il Tempo della Guerra

DESCRIZIONE
«Capisco...» Il soldato spostò il peso da un piede all'altro senza staccare gli occhi dal viso della maga. Anche le altre guardie la fissavano.
Ciri s'impettì con aria fiera e sollevò la testa, ma constatò che nessuno faceva caso a lei. Proprio come se non esistesse.
«S'intende», balbettò il comandante della guardia. «A Thanedd, già... All'assemblea. Capisco, s'intende. Dunque vi auguro...»
«Grazie.» La maga spronò il cavallo, evidentemente poco interessata a ciò che avrebbe voluto augurarle il comandante.
«Non ti ha nemmeno chiesto il nome», borbottò Ciri raggiungendo Yennefer e guidando con cautela il cavallo tra i solchi scavati dalle ruote dei carri nel fango della strada. «E neppure da dove veniamo! Hai fatto loro un incantesimo?»
«Non a loro, a me.» La maga si girò: i suoi occhi ardevano di un bagliore violaceo, il viso raggiava di bellezza. Abbagliante. Provocante. Minacciosa. E innaturale.
«Il vasetto verde!» indovinò subito Ciri. «Che cos'era?»
«Glamarye. Un elisir, anzi un unguento per le occasioni speciali. Ciri, devi proprio entrare in ogni pozzanghera?»
Tratto da Il Tempo della Guerra, pagg. 75-76

UTILIZZO NEL GIOCO
Glamarye o Glamour è un preparato cosmetico simile ad un unguento che profuma di lillà ed uva spina e che conferisce a chi lo usa come trucco per gli occhi una bellezza radiosa, abbagliando e mettendo a disagio chiunque guardi chi ne ha fatto uso.
Il preparato dà un bonus cospicuo tanto al CArisma quanto alla BEllezza ed ha effetto su tutte le persone dotate di vista indifferentemente dal loro sesso o orientamento sessuale. Il bonus è proporzionale al grado di potere dell'unguento e sebbene sia lasciato a discrezione del Maestro di Gioco si consiglia di quantificarlo in non meno di 5 punti per grado di potere.

martedì 8 gennaio 2013

Una questione di Stereotipi - Pillole del Master n.2

Le principesse guerriere tendono a farsi notare non tanto per il modo in cui combattono
ma per il fatto che coniugando grande bellezza con considerevole destrezza tendono a
soprassedere tanto sull'equipaggiamento difensivo, quanto sui capi d'abbigliamento.
Nel gioco di ruolo gli i punteggi di caratteristica degli attributi sono la misura di una qualità del personaggio, così come quelli delle altre caratteristiche sono la misura della sua esperienza in un certo campo. Alcune di queste misurazioni sono semplici e piuttosto univoche come ad esempio quella della FOrza altre invece posso avere dei metri abbastanza discutibili.
In questa occasione mi riferisco in particolare alla BEllezza. Per quanto il Maestro di Gioco possa essere una persona equilibrata e cerchi di darsi delle regole di massima anche per quegli ambiti in cui non ve ne sono di scritte anche lui come tutti vive nel mondo reale oltre che arbitrare in quello fantastico e come tutti è soggetto al bombardamento mediatico che cerca di imporre, spesso con messaggi discutibilmente forti, un certo stereotipo di persona vincente, bella e di successo a cui poter agganciare o collegare i propri prodotti.
Uno di questi stereotipi, che più violentemente di altri viene proposto, è legato al corpo femminile, dalla testa ai piedi, passando per parti a cui usualmente un uomo è portato a prestare molta più attenzione.
In quanto Maestro di Gioco di gruppi costituiti da giocatori principalmente di sesso maschile mi è spesso capitato di dover descrivere personaggi femminili, traducendo in una descrizione un valore numerico. Quando sono chiamato a questo compito non trovo corretto cavarmela con un semplice aggettivo che esprima misura della bellezza, in quanto il personaggio vede effettivamente colei che ha davanti e spetta al giocatore esprimere un giudizio in quanto è lui ad interpretare quel personaggio e non il Master. Questo giudizio deve essere basato ovviamente sulla descrizione ascoltata che include sia l'aspetto fisico che le movenze.
Per quello che mi riguarda cerco di non farmi influenzare troppo dagli stereotipi nella descrizione ma piuttosto di riproporre metri di giudizio consoni a periodi più antichi dove una donna coi fianchi larghi e il seno prosperoso era considerata di gran lunga più attraente di una magra e più androgina. Ovviamente anche quello era un giudizio che rifletteva una serie di agii che identificavano la donna come colei il cui compito principale era partorire figli sani e forti (e spesso preferibilmente maschi) e crescerli.
Sebbene James Marsden non sia proprio da buttare via come principe (signore che dite?)
è piuttosto evidente quanto la sua figura sia stereotipata e vicina ai canoni di bellezza
maschile moderni: pare più un modello con indosso abiti da principe che un vero principe.
Il problema viene però quando ci sono dei personaggi di sesso femminile, specialmente se condotti da giocatrici. Purtroppo nella maggior parte delle storie e leggende antiche, se la principessa è bella e aggraziata il principe è azzurro, gentile o valoroso, ma questi sono aggettivi che poco danno idea di quale sia l'aspetto fisico e le movenze dell'uomo e danno poco aiuto nel tradurre il sumenzionato valore numerico in una descrizione plausibile che non rischi di essere artificiosa e stereotipata e produrre personaggi maschili con lo stampino.
Oltretutto, se entrambi gli ideali di bellezza e quindi il corrispondente attributo non sono esclusivamente basati sulla valutazione dell'aspetto fisico ma anche di tutta una serie di comportamenti istintivi e modi di porsi che sono naturali dell'individuo e che non sono se modi di farsi notare preliminari al corteggiamento, questi risultano piuttosto evidenti nel caso della donna ma lo sono molto meno nel caso dell'uomo.
Quali sono ed erano le principali caratteristiche che fanno e facevano si che una donna distinguesse un uomo da un bell'uomo mi sono parzialmente note per il presente, ma quasi del tutto ignote per il passato.
Indubbiamente la risoluzione di questo problema richiede una consulenza di Master del gentil sesso. Come si dice: Cherchez la femme.

giovedì 17 maggio 2012

Procuratrice di Piaceri - Professioni di Midda's Chronicles n.4

Procuratrice di Piaceri in una illustrazione realizzata da Andrea Guardino di The Evil Company
DESCRIZIONE
“Prima, però, che Seem potesse terminare di proporre una qualche spiegazione al proprio imbarazzo, un uomo ed una donna, entrambi vestiti, per quanto la profonda scollatura proposta dalla veste della seconda lasciasse ben poco all’immaginazione scendendo, addirittura, a svelarle il ventre e l’ombelico, si proposero innanzi a Midda ed al suo scudiero, rivolgendo loro un ampio sorriso ed offrendo entrambe le mani, in un gesto di benvenuto, di saluto cordiale e fiducioso nei loro riguardi, come usanza quasi esclusiva di quell’ambiente in una città quale Kriarya: all’interno di quella capitale, infatti, sarebbe già dovuto essere considerato raro il saluto concesso con una singola mano, la destra, verso un proprio interlocutore, nei confronti di una persona appena incontrata oppure ritrovata dopo lungo tempo, dove donare anche solo un arto ad un potenziale avversario sarebbe apparsa quale un’ingenuità eccessiva che mai alcuno avrebbe avuto piacere a commettere. Entro i limiti delle mura di quell’edificio, come quella coppia volle immediatamente dimostrare, solo ospitalità ed accoglienza sarebbero altresì stati proposti verso chiunque, indiscriminatamente, soprattutto dove ignoti, ancora, gli esatti limiti delle possibilità economiche di nuovi possibili avventori.
«Siate i benvenuti nella casa di Tahisea e che gli dei offrano su di voi la loro infinita benedizione.» esordì la donna, con tono dolce, sensuale in maniera forse naturale o forse artefatta, impossibile a definirsi «Se le vostre membra sono stanche, entro queste mura potranno trovare riposo.»
«E dove la vostra pelle si offre tanto sporca di vile sangue, le nostre mani saranno più che disponibili a tergerla con delicatezza assoluta, lasciandovi provare piaceri prima inimmaginati ed inimmaginabili.» aggiunse l’uomo, lasciando chiaramente intendere come il proprio ruolo non avrebbe dovuto considerarsi limitato a quello di un semplice guardiano, rendendosi disponibile, se necessario, a far fronte ad ogni desiderio di potenziali clienti come chiunque entro quelle mura.
«Ti prego di non volerla accogliere quale un’offesa sul piano personale, ma non credo che uno come te potrebbe donarmi soddisfazione neanche dove simile ragione avesse spinto i miei passi fino a qui.» rispose la Figlia di Marr’Mahew verso di lui, ignorando completamente le mani ancora tese per salutarli, per offrire loro un benevolo asilo «E, a scanso di equivoci, neanche una come te farebbe al caso mio.» prosegui immediatamente, ora nei confronti della donna, a non lasciare spazio a dubbi di sorta.”
Tratto da Midda's Chronicles, Assassinio nella città del Peccato, post n.539

Vista la che la fama di Kriarya è tale da farle guadagnare il nome di Città del Peccato di certo non ci si stupisce che entro le sue mura siano presenti luoghi di piacere, capaci di soddisfare ogni genere di appetito. Non ci si deve nemmeno meravigliare quindi della presenza, entro le organizzazioni che forniscono questi particolari servizi, di figure intermedie e intermediarie tra i clienti e le donne di vita la cui condizione è assimilabile a quelle di delle semplici operaie, in quanto, nella città del peccato, quella della prostituta è considerata una professione onesta e legittima, del tutto paragonabile a qualunque altra attività, ove la morale in città è estremamente diversa da quella di altri luoghi. Questi personaggi provvedono ad una moltitudine di ruoli: oltre a intrattenere i clienti mentre effettuano una scelta o saperne valutare le richieste per soddisfarle nel modo migliore essi proteggono del donne della casa da attenzioni troppo violente o che differiscano eccessivamente dal servizio per cui si è pagato. Nel contempo le custodiscono e vigilano affinché esse possano muoversi in (relativa) sicurezza per le vie della città e controllano che non esercitino il loro mestiere al di fuori del controllo della casa o violando gli accordi presi con questa.
Sebbene queste mansioni siano spesso impegnative, le procuratrici (e i procuratori) non disdegnano l'opportunità di soddisfare essi stessi i clienti quando richiesto o necessario. Esse sono infatti spesso donne (e i procuratori uomini) dotati di una notevole presenza fisica e di modi così flessuosi e lascivi da suscitare negli individui dell'altro sesso attrazione, desiderio, condiscendenza e perfino un invaghimento quasi infantile.

CARATTERISTICHE PECULIARI
Intrattenere a letto: le procuratrici sono maestre (e i procuratori maestri) nell'arte dell'amore fisico e in tutti i giochi passionali o perversi ad esso legati. Tramite questa caratteristica essi possono intrattenere nelle arti amorose una o più persone. La difficoltà della prova varia a seconda delle prestazioni che si vogliono offirire, della durata delle stesse e dell'avvenenza della controparte.
Malia della Bellezza: chi possiede questa caratteristica è dotato di un magnetismo ed un avvenenza che attira lo sguardo di ogni osservatore di un orientamento sessuale compatibile. Sfruttando questa caratteristica è possibile incantare, ammaliare o stregare una persona. Chi lo possiede può decidere liberamente come e se utilizzarlo, e chi lo subisce può contrapporvi in un conflitto la più alta tra VOlontà e FReddezza.
Se la caratteristica viene usata per incantare, in caso di sconfitta nel conflitto la vittima cadrà in uno stato di trance, che durerà un numero di giri pari al plus di fallimento. In caso però qualcuno o qualcosa si avvicini bruscamente alla vittima, come per attaccarla, questa non resterà indifesa, ma avrà un malus a tutti i suoi CdA pari ad 1/4 del valore per cui ha fallito arrotondato per difetto e un numero di secondi a disposizione per agire pari a quelli normalmente a sua disposizione ridotti di 1 per ogni 4 punti di cui si è fallito il conflitto, arrotondando per eccesso.
Se la caratteristica viene usata per ammaliare, in caso di sconfitta nel conflitto la vittima muterà atteggiamento nei confronti dell'ammaliatore, facendo salire il suo grado di considerazione di 1 per ogni 2 punti del plus di successo, ma in nessun caso potrà aumentare di più di 12. Contro chi è stato ammaliato questa stessa caratteristica, con un bonus pari al plus di successo ottenuto contro la vittima potrà essere usata come la caratteristica Persuadere.
Se la caratteristica viene usata per stregare, il conflitto verrà eseguito con un bonus di +8 per la vittima. In caso di sconfitta nel conflitto la vittima sarà costretta ad obbedire agli ordini di chi la ha appena stregata, anche se questa costrizione non sarà apparente in quanto la vittima apparirà del tutto invaghita di chi la ha stregata. Qualora però la vittima fosse ferita potrà effettuare un altro conflitto con un bonus pari al numero di PV di danno subiti. Inoltre se in caso le venga chiesto di fare qualcosa di evidentemente dannoso per sé stessa la malia sarà spezzata o comunque dovrà essere concesso un nuovo conflitto con un bonus corposo deciso dal Maestro di Gioco per farla persistere.
Flessuosità della Meretrice: le movenze di una meretrice che possiede questa caratteristica sono invitanti e feline e le danno un fascino animale che la rende ancora più bella e irresistibile. Ella può aggiungere al punteggio di BEllezza il suo livello in questa caratteristica e al suo punteggio di AGilità 1/5 del suo punteggio in questa caratteristica. Entrambi questi bonus non vanno considerati quando si calcola il punteggio base di questa caratteristica.
Limitazioni: questa caratteristica non può conferire un bonus al punteggio di BEllezza maggiore del punteggio stesso della caratteristica senza bonus e non può aumentare il punteggio di AGilità di un valore maggiore del suo punteggio base.
Intrattenere danzando: l'arte dell'intrattenimento di una procuratrice può essere anticipata da una danza di natura seducente o erotica. Una buona performance in questa può concederle bonus alle prove sulle caratteristiche: suscitare lussuria, malia della bellezza, intrattenere a letto.
Stile del postribolo: le procuratrici e i procuratori sono abili nell'uso di pugnali o altre armi da taglio di modeste dimensioni (non più grandi di una spada corta) e li impiegano al meglio in questo stile rapidissimo e fluido fatto a posta per anticipare avversari maschi, lenti, indecisi o incantati. Non è molto efficace contro avversari attenti e ben equipaggiati.
Malus
  • L'avversario ha un punteggio di RIflessi maggiore: -4
  • L'avversario ha un punteggio di AGilità maggiore: -3
  • L'avversario non è del sesso opposto: -3
  • L'avversario ha un'arma con tempo di attacco minore di 4: -2 per punto sotto 4
  • L'avversario indossa un'armatura pesante: -3
  • L'avversario ha uno scudo: -2
  • Nel punteggio base dell'avversario non compare la FOrza: -2
Conoscere gli uomini(le donne): Se supera un conflitto tra questa caratteristica e la SAggezza di una persona del sesso interessato chi possiede questa caratteristica avrà un bonus pari a 1/10 del punteggio di questa caratteristica in tutte le prove o conflitti che interessino quella persona, in quanto ne avrà compreso il modo di fare e potrà stimarne con una certa affidabilità il comportamento.

sabato 3 marzo 2012

Chiave del Fascino - Oggetti Magici n.33

DESCRIZIONE
Quando non utilizzata la chiave del fascino pare una elaborata boccetta di profumo con una specie di tappo metallico dall'aria preziosa di forma circolare, floreale o che ritrae un insetto (normalmente una farfalla o una libellula) o uccello dall'aspetto estremamente grazioso.
Detto tappo ha talvolta nascosto, altrimenti visibile un gancetto che permette di allacciarlo ad una catena o laccio per indossarlo come un pendente. Il tappo ha sempre una forma tale da poter contenere un tampone retraibile, che si libera quando il tappo copre la boccetta e si ritrae quando questo viene tolto. La boccetta, spesso di cristallo in modo da poter mostrare ancora quanto profumo è ancora contenuto, ha un secondo tappo interno che la tiene sigillata quando il tappo metallico è stato rimosso. Non infrequentemente quest'ultimo funge anche da chiave per aprire il tappo interno tramite una o più rotazioni.

DETTAGLI
Tipo di magia: estetica o alchimia
Attivazione: ad immersione
Classe: Oggetto non-magico a consunzione di preparato magico

POTERE
Ogni qualvolta il tampone della Chiave del Fascino viene immerso nel contenuto della boccetta questo lo assorbe e inizia a rilasciarlo gradualmente. La durata di questo processo dipende dalle dimensioni del tampone ma normalmente dura circa tre ore.
La boccetta contiene un preparato magico che ha effetto sull'apparato ormonale dell'uomo (ma ce ne sono anche che hanno un effetto analogo sulle donne) rendendo particolarmente attraente dal punto di vista olfattivo chi lo emana.
Questa emanazione è così potente da alterare in modo effettivo il punteggio di BEllezza di chi indossa la chiave del fascino di un valore proporzionale al grado di potere del preparato contenuto nella boccetta. Questo fornisce inoltre un bonus anche alle caratteristiche Suscitare lussuria e del tipo Sedurre, a patto che queste siano inserite in un contesto che preluda (o lasci intendere di preludere) al compimento di un amplesso. Anche in questo caso il bonus è proporzionale al grado di potere del preparato.
Nella tabella seguente sono indicati tutti i valori relativi alla chiave del fascino.

Grado
di Potere
Bonus a
Bellezza
Bonus a
Suscitare lussuria
Bonus a Sedurre
1
+6
+4
+3
2
+7
+5
+3
3
+8
+5
+4
4
+10
+7
+5
5
+11
+7
+5
6
+13
+9
+6
7
+14
+9
+7
8
+16
+11
+8
9
+18
+12
+9
10
+19
+13
+9
11
+21
+14
+10
12
+23
+15
+11
13
+25
+17
+12
14
+27
+18
+13
15
+30
+20
+15

domenica 8 gennaio 2012

Tarocchi Ancestrali: La Papessa/La Gran Sacerdotessa - Parte I

SIGNIFICATO NELLA PREDIZIONE
Fede, intuizione, saggezza e conoscenza segreta. Il lato femminile in una personalità maschile. Conoscenza in parte svelata, ma rivelazioni ancora necessarie per le quali la pazienza è una virtù necessaria. Dualità e mistero. Influenze impalpabili ed intuito che suggeriscono in modo occulto interessanti soluzioni nel campo lavorativo o domestico. L'influenza delle donne.
Capovolto: Mancanza di armonia e incapacità nell'accettarsi o problemi derivanti dall'incapacità di prevedere il futuro. Annullamento della parte femminile dell'individuo o della personalità e della sua corrispettiva capacità intuitiva. Conoscenza superficiale ed ingannevole. Repressione o incapacità nell'accettare verità o sentimenti. Nelle donne, l'incapacità nel rapportarsi con altre donne o perfino con sé stesse. Persone, eventi o circostanze che non sono ciò che sembrano, ingannevoli o mal interpretate.

POTERE INTRINSECO
Il solo possesso anche non ostentato di questa carta permette di migliorare il grado di considerazione che qualsiasi essere di sesso femminile ha nei confronti di colui che possiede la carta. Questo potere non essendo menzionato in alcun modo nella carta è sconosciuto a tutti meno che ai saggi più eruditi.
Minore: +1 al Grado di considerazione
Medio: +3 al Grado di considerazione
Maggiore: +6 al Grado di considerazione

POTERE SE RIVOLTO VERSO SE' STESSI
Minore: Assegna 80 punti esperienza alla Saggezza.
Oppure: Assegna, se chi impugna la carta possiede una caratteristica mistica di qualsiasi tipo, 70 punti esperienza alla caratteristica stessa.
Oppure: Permette di usare la caratteristica Precognizione istintiva per una settimana con un VDC o CdA di 24 o conferisce la stessa permanentemente al 3° livello di esperienza, o se già la si possiede permette di assegnarle 80 punti esperienza.
Oppure: Conferisce per il tempo di una luna un bonus di +6 a qualsiasi prova o conflitto che veda contrapposta una o più persone di sesso femminile, con l'esclusione della azioni di combattimento volte a infliggere danno fisico/mentale.
Oppure: Aumenta di 2 il numero di Punti Favore di chi impugna la carta
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) fornisce una previsione o profezia su un evento futuro o dà conoscenze utili ad interpretare un evento passato o presente su cui si è parzialmente ignoranti. In ogni caso dovrebbe trattarsi di conoscenze parziali e fumose, ingannevoli ma utili se bene interpretate.
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) fornisce alcuni indizi relativi utili a acquisire conoscenze segrete od elitarie normalmente indisponibili o ristrette ad una cerchia chiusa. Gli indizi potrebbero essere concatenati o di ingannevole interpretazione.

Medio: Assegna 160 punti esperienza alla Saggezza,
Oppure: Assegna, se chi impugna la carta possiede una caratteristica mistica di qualsiasi tipo, 150 punti esperienza alla caratteristica stessa.
Oppure: Permette di usare la caratteristica Precognizione istintiva per una settimana con un VDC o CdA di 40 o conferisce la stessa permanentemente al 5° livello di esperienza, o se già la si possiede permette di assegnarle 170 punti esperienza.
Oppure: Conferisce per il tempo di una stagione un bonus di +11 a qualsiasi prova o conflitto che veda contrapposta una o più persone di sesso femminile, con l'esclusione della azioni di combattimento volte a infliggere danno fisico/mentale.
Oppure: Aumenta di 5 il numero di Punti Favore di chi impugna la carta
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) fornisce una previsione o profezia su un evento futuro o dà conoscenze utili ad interpretare un evento passato o presente su cui si è parzialmente ignoranti. In ogni caso dovrebbe trattarsi di conoscenze parziali, utili ma non determinanti.
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) fornisce alcuni indizi relativi utili a acquisire conoscenze segrete od elitarie normalmente indisponibili o ristrette ad una cerchia chiusa.
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) permette all'essere di sesso femminile che impugna la carta di accettarsi pienamente, portando al valore massimo per la sua razza il punteggio base della caratteristica Bellezza (quindi a 20 per la razza umana).

Maggiore: Assegna 250 punti esperienza alla Saggezza
Oppure: Assegna, se chi impugna la carta possiede una caratteristica mistica di qualsiasi tipo, 300 punti esperienza alla caratteristica stessa.
Oppure: Permette di usare la caratteristica Precognizione istintiva per una settimana con un VDC o CdA di 65 o conferisce la stessa permanentemente al 9° livello di esperienza, o se già la si possiede permette di assegnarle 330 punti esperienza.
Oppure: Conferisce fino ad una prossima congiunzione astrale (o per un anno e un giorno se detto periodo fosse troppo breve/lungo o inaccettabile al Maestro di Gioco) un bonus di +17 a qualsiasi prova o conflitto che veda contrapposta una o più persone di sesso femminile, con l'esclusione della azioni di combattimento volte a infliggere danno fisico/mentale.
Oppure: Aumenta di 9 il numero di Punti Favore di chi impugna la carta o se questo valore è prossimo allo 0 lo riporta al valore iniziale (quindi 12 per un personaggio normale)
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) fornisce due/tre previsioni o profezie relative a eventi futuri o dà conoscenze esatte a comprendere completamente la verità relativa ad eventi passati o presenti su cui si è parzialmente ignoranti. Le conoscenza acquisite saranno puntuali e abbastanza complete se gli eventi sono personali, o parziali ma non ambigue se riguardano disegni più ampii.
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) fornisce le conoscenze utili a acquisire nel modo più rapido conoscenze segrete od elitarie normalmente indisponibili o ristrette ad una cerchia chiusa. Saranno indicati in modo estensivo luoghi, persone e gerarchie ed il modo per entrare in contatto con alcune di esse.
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) permette all'essere di sesso maschile che impugna la carta di diventare sotto ogni aspetto (anche caratterialmente) di sesso femminile.
Oppure: (A discrezione del Maestro di Gioco) permette all'essere di sesso femminile che impugna la carta di accettarsi pienamente ed acquisirne la consapevolezza, portando al valore massimo per la sua razza il punteggio base della caratteristica Bellezza (quindi a 20 per la razza umana) e assegnando alla stessa anche 400 punti esperienza.

giovedì 5 maggio 2011

Maschera di Afrodite - Oggetti Magici n.12

DESCRIZIONE
Questa maschera è il frutto della lavorazione, paziente e certosina, di un artigiano esperto utilizzando un metallo prezioso. La maschera viene modellata sul viso di una delle statue che raffigurano la divinità.

DETTAGLI
Tipo di magia:
divina
Attivazione: quando indossato
Classe: Oggetto benedetto

POTERE
Non appena indossata la maschera pervade il corpo di chi la porta con un'aura di fascino e seduzione, rendendone i tratti e le movenze molto più belli ed aggraziate. Essa da un bonus consistente al CdA di Bellezza, ma questo non può superare il valore massimo che la maschera può procurare. La maschera inoltre infonde capacità naturali di seduzione e di intrattenere a letto, o un bonus qualora queste caratteristiche siano già possedute. Infine per chi la indossa l'amplesso è tanto gradevole e naturale che non è necessario superare alcuna prova sulla REsistenza per farlo perdurare.

Quando indossata la maschera fornisce una protezione alla faccia pari a 12+4MAX40. A discrezione del Maestro di gioco i valori di protezione fissa e protezione massima possono essere maggiorati del grado di potere dell'oggetto.


Bonus e CdA massimo a BEllezza, CdA naturali o bonus ai CdA di caratteristiche possedute per Sedurre e Intrattenere a letto forniti dalla maschera al variare del suo grado di potere sono indicati nella tabella seguente.

Grado di Potere(GdP)
Bonus/CdA massimo per Bellezza
CdA/Bonus a Intrattenere a letto
CdA/Bonus a Sedurre
1
+8 / 32
16 / +4
18 / +5
2
+9 / 34
18 / +4
21 / +6
3
+10 / 36
21 / +5
24 / +6
4
+11 / 38
23 / +5
27 / +7
5
+13 / 40
25 / +6
30 / +7
6
+14 / 42
28 / +6
33 / +8
7
+16 / 44
30 / +7
36 / +8
8
+17 / 46
32 / +7
39 / +9
9
+19 / 48
35 / +8
42 / +9
10
+20 / 50
37 / +8
45 / +10
11
+21 / 52
39 / +9
48 / +11
12
+22 / 54
42 / +9
51 / +12
13
+23 / 56
44 / +10
54 / +13
14
+24 / 58
46 / +11
57 / +14
15
+25 / 60
49 / +12
60 / +15


PROCEDIMENTO DI CREAZIONE
Il Grado di Potere della maschera dipende da vari fattori.
1. Un valore base tra -20 e 30 a seconda del metallo con cui è realizzata la maschera, in cui -20 è un metallo vile o non prezioso, 5 l'argento e 15 l'oro.
2. Il plus ottenuto dall'artigiano nella prova per la creazione della maschera che normalmente è di difficoltà 30, fino ad un massimo di +20.
3. Numero di Punti Favore del personaggio
4. Livello di esperienza della Sacerdotessa di Afrodite che officia il rito
5. Un bonus/malus da -20 a +20 che indica l'importanza (od insufficienza) del sacrificio effettuato dal personaggio per ottenere la benedizione della maschera, avendo come valore di riferimento per punto 2 monete d'oro.
Sommati questi valori, li si divide per 10 e si arrotonda (i decimali fino a 0.49 all'unità precedente e quelli da 0.5 in poi a quella successiva). Il valore risultante è il Grado di Potere della maschera.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...