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giovedì 12 febbraio 2015

Rapinatrice da vicoli (e Derubatrice di ubriachi) - Spade e diavolerie - Parte I

Rapinatrice da vicoli in una illustrazione di abe70280 per il Quotidiano di Ventura
DESCRIZIONE
"«Se parli di quando hai finto di essere una prostituta per acquisire la scienza erotica ed altre conoscenze...» cominciò Fafhrd.
Vlana gli lanciò un'occhiata di considerevole stupore e l'interruppe, piuttosto bruscamente: «Io sono peggio di una prostituta, secondo un certo metro di giudizio. Sono una ladra. Sì, Riccioletti Rossi, sono una tagliaborse e una scippatrice, una derubatrice di ubriachi, una scassinatrice notturna e una rapinatrice da vicoli. Sono nata contadina, e immagino che questo mi collochi su di un gradino ancora più basso di un cacciatore, che vive uccidendo gli animali, non si sporca le mani con la terra e non miete alcun raccolto se non con la spada."
Tratto da Spade e diavolerie, pagg. 41-42.

Questo genere di astute criminali frequenta le taverne più economiche o dei quartieri dove si trovano i mercati e dove facilmente si possono trovare forestieri o ambulanti di passaggio o villici venuti a vendere i frutti della terra. Tutta gente di passaggio che dopo una giornata di duro lavoro immagina di rilassarsi con una bevuta magari per festeggiare i buoni incassi di vendite o commerci.
Dopo aver studiato brevemente la sua preda la rapinatrice la avvicina magari blandendola, o mostrando un certo interesse, o proponendo di affiancare alla bevuta un qualche genere di ulteriore intrattenimento per un prezzo oltraggiosamente basso o persino gratis. Prima che ciò avvenga però la scaltra donna cerca di far ubriacare il suo anfitrione e poi, appartarsi con lui in un luogo tranquillo ed isolato dove consumare l'amplesso tanto magnificato dalle parole e dal bere, gli punta contro un pugnale sbucato fuori da chissà dove e lo rapina.
Non tutte le rapinatrici da vicoli lavorano però in questo modo.

"Lavoravamo solo abbigliate di nero, e tra noi ci chiamavamo il Duo Tenebroso.
«Per coprire la nostra vera attività, ballavamo, soprattutto nelle ore del crepuscolo, per far passare il tempo prima dell'entrata in scena dei grandi dello spettacolo."
Tratto da Spade e diavolerie, pag. 42.

Infatti le rapinatrici da vicoli più esperte, temerarie o organizzate agiscono senza ricorrere all'ospitalità delle taverne, tanto per non essere riconosciute in seguito quanto per non dover dare un obolo o una percentuale all'oste. Magari vi compaiono sotto mentite spoglie, per esempio come intrattenitrici, per individuare possibili bersagli a cui poi tendere un agguato in strada più tardi.

CARATTERISTICHE PECULIARI
Blandire
Conoscere gli uomini
Intrattenere danzando
Suscitare lussuria
Tendere imboscate
Usare il coltello

LISTA DEGLI ACCESSORI
Competenze:
Combattere col coltello(Usare il coltello)
Lanciare coltelli(Usare il coltello) - da livello 15
Tagliaborse(Usare il coltello) - da livello 10

SPUNTI PER AVVENTURE
La rapinatrice da vicoli si presta ad un gran numero di possibili usi. Tanto per cominciare potrebbe essere usata per dividere il gruppo separando uno o due (nel caso in cui la rapinatrice non lavori da sola) membri del gruppo poco avvezzi a usare le armi, ma interessanti dal punto di vista economico, da quelli più esperti nel combattere. Tanto le conseguenze di ciò quanto le motivazioni potrebbero essere molteplici: il personaggio in questione ha qualcosa che la rapinatrice vuole, o possiede un oggetto che è in qualche modo indispensabile al gruppo e quindi il suo furto costringerà i personaggi a mettersi sulle tracce della derubatrice. In caso di gruppi poco numerosi o dall'apparenza piuttosto innocua addirittura tutti i personaggi potrebbero essere adocchiati come possibili clienti di una banda almeno altrettanto numerosa di rapinatrici.
I personaggi potrebbero essere adescati tanto in una taverna o locanda quanto da un gruppo di danzatrici di strada piazzate all'angolo di un vicolo (di solito lungo e stretto, pieno di diramazioni e sufficientemente solitario).
Un singolo membro del gruppo o un gruppo poco numeroso potrebbe anche subire un'imboscata da parte di una o più rapinatrici mentre sta attraversando una zona isolata o malfamata. L'agguato potrebbe avere anche termini non proprio canonici, in quanto la rapinatrice potrebbe spacciarsi per vittima appena sfuggita ad un tentativo di abuso, salvo poi pugnalare a tradimento uno dei suoi salvatori o tagliargli il borsellino per poi fuggire.
Particolarmente stuzzicante è poi la falsa violenza: una rapinatrice ha appena sopraffatto un suo cliente, ma viene interrotta sentendo prossimo l'arrivo del gruppo. Quindi si stende al suolo o accuccia in un angolo, trascinando su di se la sua precedente vittima, e inizia a gridare, facendo pensare di essere lei stessa la vittima, riuscita per puro caso o fortuna a tramortire l'aggressore o ferirlo. Questa tattica ha anche la variante in cui o più rapinatrici o una rapinatrice coadiuvata da qualche tagliagole, utilizza un cadavere fresco come falso aggressore e fingendosi vittima mentre i complici stanno nascosti e pronti ad attaccare con una imboscata. La falsa vittima ovviamente non mancherà di colpire alle spalle qualcuno dei suoi sfortunati salvatori.
Altri spunti e statistiche nella seconda parte...

giovedì 17 maggio 2012

Procuratrice di Piaceri - Professioni di Midda's Chronicles n.4

Procuratrice di Piaceri in una illustrazione realizzata da Andrea Guardino di The Evil Company
DESCRIZIONE
“Prima, però, che Seem potesse terminare di proporre una qualche spiegazione al proprio imbarazzo, un uomo ed una donna, entrambi vestiti, per quanto la profonda scollatura proposta dalla veste della seconda lasciasse ben poco all’immaginazione scendendo, addirittura, a svelarle il ventre e l’ombelico, si proposero innanzi a Midda ed al suo scudiero, rivolgendo loro un ampio sorriso ed offrendo entrambe le mani, in un gesto di benvenuto, di saluto cordiale e fiducioso nei loro riguardi, come usanza quasi esclusiva di quell’ambiente in una città quale Kriarya: all’interno di quella capitale, infatti, sarebbe già dovuto essere considerato raro il saluto concesso con una singola mano, la destra, verso un proprio interlocutore, nei confronti di una persona appena incontrata oppure ritrovata dopo lungo tempo, dove donare anche solo un arto ad un potenziale avversario sarebbe apparsa quale un’ingenuità eccessiva che mai alcuno avrebbe avuto piacere a commettere. Entro i limiti delle mura di quell’edificio, come quella coppia volle immediatamente dimostrare, solo ospitalità ed accoglienza sarebbero altresì stati proposti verso chiunque, indiscriminatamente, soprattutto dove ignoti, ancora, gli esatti limiti delle possibilità economiche di nuovi possibili avventori.
«Siate i benvenuti nella casa di Tahisea e che gli dei offrano su di voi la loro infinita benedizione.» esordì la donna, con tono dolce, sensuale in maniera forse naturale o forse artefatta, impossibile a definirsi «Se le vostre membra sono stanche, entro queste mura potranno trovare riposo.»
«E dove la vostra pelle si offre tanto sporca di vile sangue, le nostre mani saranno più che disponibili a tergerla con delicatezza assoluta, lasciandovi provare piaceri prima inimmaginati ed inimmaginabili.» aggiunse l’uomo, lasciando chiaramente intendere come il proprio ruolo non avrebbe dovuto considerarsi limitato a quello di un semplice guardiano, rendendosi disponibile, se necessario, a far fronte ad ogni desiderio di potenziali clienti come chiunque entro quelle mura.
«Ti prego di non volerla accogliere quale un’offesa sul piano personale, ma non credo che uno come te potrebbe donarmi soddisfazione neanche dove simile ragione avesse spinto i miei passi fino a qui.» rispose la Figlia di Marr’Mahew verso di lui, ignorando completamente le mani ancora tese per salutarli, per offrire loro un benevolo asilo «E, a scanso di equivoci, neanche una come te farebbe al caso mio.» prosegui immediatamente, ora nei confronti della donna, a non lasciare spazio a dubbi di sorta.”
Tratto da Midda's Chronicles, Assassinio nella città del Peccato, post n.539

Vista la che la fama di Kriarya è tale da farle guadagnare il nome di Città del Peccato di certo non ci si stupisce che entro le sue mura siano presenti luoghi di piacere, capaci di soddisfare ogni genere di appetito. Non ci si deve nemmeno meravigliare quindi della presenza, entro le organizzazioni che forniscono questi particolari servizi, di figure intermedie e intermediarie tra i clienti e le donne di vita la cui condizione è assimilabile a quelle di delle semplici operaie, in quanto, nella città del peccato, quella della prostituta è considerata una professione onesta e legittima, del tutto paragonabile a qualunque altra attività, ove la morale in città è estremamente diversa da quella di altri luoghi. Questi personaggi provvedono ad una moltitudine di ruoli: oltre a intrattenere i clienti mentre effettuano una scelta o saperne valutare le richieste per soddisfarle nel modo migliore essi proteggono del donne della casa da attenzioni troppo violente o che differiscano eccessivamente dal servizio per cui si è pagato. Nel contempo le custodiscono e vigilano affinché esse possano muoversi in (relativa) sicurezza per le vie della città e controllano che non esercitino il loro mestiere al di fuori del controllo della casa o violando gli accordi presi con questa.
Sebbene queste mansioni siano spesso impegnative, le procuratrici (e i procuratori) non disdegnano l'opportunità di soddisfare essi stessi i clienti quando richiesto o necessario. Esse sono infatti spesso donne (e i procuratori uomini) dotati di una notevole presenza fisica e di modi così flessuosi e lascivi da suscitare negli individui dell'altro sesso attrazione, desiderio, condiscendenza e perfino un invaghimento quasi infantile.

CARATTERISTICHE PECULIARI
Intrattenere a letto: le procuratrici sono maestre (e i procuratori maestri) nell'arte dell'amore fisico e in tutti i giochi passionali o perversi ad esso legati. Tramite questa caratteristica essi possono intrattenere nelle arti amorose una o più persone. La difficoltà della prova varia a seconda delle prestazioni che si vogliono offirire, della durata delle stesse e dell'avvenenza della controparte.
Malia della Bellezza: chi possiede questa caratteristica è dotato di un magnetismo ed un avvenenza che attira lo sguardo di ogni osservatore di un orientamento sessuale compatibile. Sfruttando questa caratteristica è possibile incantare, ammaliare o stregare una persona. Chi lo possiede può decidere liberamente come e se utilizzarlo, e chi lo subisce può contrapporvi in un conflitto la più alta tra VOlontà e FReddezza.
Se la caratteristica viene usata per incantare, in caso di sconfitta nel conflitto la vittima cadrà in uno stato di trance, che durerà un numero di giri pari al plus di fallimento. In caso però qualcuno o qualcosa si avvicini bruscamente alla vittima, come per attaccarla, questa non resterà indifesa, ma avrà un malus a tutti i suoi CdA pari ad 1/4 del valore per cui ha fallito arrotondato per difetto e un numero di secondi a disposizione per agire pari a quelli normalmente a sua disposizione ridotti di 1 per ogni 4 punti di cui si è fallito il conflitto, arrotondando per eccesso.
Se la caratteristica viene usata per ammaliare, in caso di sconfitta nel conflitto la vittima muterà atteggiamento nei confronti dell'ammaliatore, facendo salire il suo grado di considerazione di 1 per ogni 2 punti del plus di successo, ma in nessun caso potrà aumentare di più di 12. Contro chi è stato ammaliato questa stessa caratteristica, con un bonus pari al plus di successo ottenuto contro la vittima potrà essere usata come la caratteristica Persuadere.
Se la caratteristica viene usata per stregare, il conflitto verrà eseguito con un bonus di +8 per la vittima. In caso di sconfitta nel conflitto la vittima sarà costretta ad obbedire agli ordini di chi la ha appena stregata, anche se questa costrizione non sarà apparente in quanto la vittima apparirà del tutto invaghita di chi la ha stregata. Qualora però la vittima fosse ferita potrà effettuare un altro conflitto con un bonus pari al numero di PV di danno subiti. Inoltre se in caso le venga chiesto di fare qualcosa di evidentemente dannoso per sé stessa la malia sarà spezzata o comunque dovrà essere concesso un nuovo conflitto con un bonus corposo deciso dal Maestro di Gioco per farla persistere.
Flessuosità della Meretrice: le movenze di una meretrice che possiede questa caratteristica sono invitanti e feline e le danno un fascino animale che la rende ancora più bella e irresistibile. Ella può aggiungere al punteggio di BEllezza il suo livello in questa caratteristica e al suo punteggio di AGilità 1/5 del suo punteggio in questa caratteristica. Entrambi questi bonus non vanno considerati quando si calcola il punteggio base di questa caratteristica.
Limitazioni: questa caratteristica non può conferire un bonus al punteggio di BEllezza maggiore del punteggio stesso della caratteristica senza bonus e non può aumentare il punteggio di AGilità di un valore maggiore del suo punteggio base.
Intrattenere danzando: l'arte dell'intrattenimento di una procuratrice può essere anticipata da una danza di natura seducente o erotica. Una buona performance in questa può concederle bonus alle prove sulle caratteristiche: suscitare lussuria, malia della bellezza, intrattenere a letto.
Stile del postribolo: le procuratrici e i procuratori sono abili nell'uso di pugnali o altre armi da taglio di modeste dimensioni (non più grandi di una spada corta) e li impiegano al meglio in questo stile rapidissimo e fluido fatto a posta per anticipare avversari maschi, lenti, indecisi o incantati. Non è molto efficace contro avversari attenti e ben equipaggiati.
Malus
  • L'avversario ha un punteggio di RIflessi maggiore: -4
  • L'avversario ha un punteggio di AGilità maggiore: -3
  • L'avversario non è del sesso opposto: -3
  • L'avversario ha un'arma con tempo di attacco minore di 4: -2 per punto sotto 4
  • L'avversario indossa un'armatura pesante: -3
  • L'avversario ha uno scudo: -2
  • Nel punteggio base dell'avversario non compare la FOrza: -2
Conoscere gli uomini(le donne): Se supera un conflitto tra questa caratteristica e la SAggezza di una persona del sesso interessato chi possiede questa caratteristica avrà un bonus pari a 1/10 del punteggio di questa caratteristica in tutte le prove o conflitti che interessino quella persona, in quanto ne avrà compreso il modo di fare e potrà stimarne con una certa affidabilità il comportamento.

sabato 3 marzo 2012

Chiave del Fascino - Oggetti Magici n.33

DESCRIZIONE
Quando non utilizzata la chiave del fascino pare una elaborata boccetta di profumo con una specie di tappo metallico dall'aria preziosa di forma circolare, floreale o che ritrae un insetto (normalmente una farfalla o una libellula) o uccello dall'aspetto estremamente grazioso.
Detto tappo ha talvolta nascosto, altrimenti visibile un gancetto che permette di allacciarlo ad una catena o laccio per indossarlo come un pendente. Il tappo ha sempre una forma tale da poter contenere un tampone retraibile, che si libera quando il tappo copre la boccetta e si ritrae quando questo viene tolto. La boccetta, spesso di cristallo in modo da poter mostrare ancora quanto profumo è ancora contenuto, ha un secondo tappo interno che la tiene sigillata quando il tappo metallico è stato rimosso. Non infrequentemente quest'ultimo funge anche da chiave per aprire il tappo interno tramite una o più rotazioni.

DETTAGLI
Tipo di magia: estetica o alchimia
Attivazione: ad immersione
Classe: Oggetto non-magico a consunzione di preparato magico

POTERE
Ogni qualvolta il tampone della Chiave del Fascino viene immerso nel contenuto della boccetta questo lo assorbe e inizia a rilasciarlo gradualmente. La durata di questo processo dipende dalle dimensioni del tampone ma normalmente dura circa tre ore.
La boccetta contiene un preparato magico che ha effetto sull'apparato ormonale dell'uomo (ma ce ne sono anche che hanno un effetto analogo sulle donne) rendendo particolarmente attraente dal punto di vista olfattivo chi lo emana.
Questa emanazione è così potente da alterare in modo effettivo il punteggio di BEllezza di chi indossa la chiave del fascino di un valore proporzionale al grado di potere del preparato contenuto nella boccetta. Questo fornisce inoltre un bonus anche alle caratteristiche Suscitare lussuria e del tipo Sedurre, a patto che queste siano inserite in un contesto che preluda (o lasci intendere di preludere) al compimento di un amplesso. Anche in questo caso il bonus è proporzionale al grado di potere del preparato.
Nella tabella seguente sono indicati tutti i valori relativi alla chiave del fascino.

Grado
di Potere
Bonus a
Bellezza
Bonus a
Suscitare lussuria
Bonus a Sedurre
1
+6
+4
+3
2
+7
+5
+3
3
+8
+5
+4
4
+10
+7
+5
5
+11
+7
+5
6
+13
+9
+6
7
+14
+9
+7
8
+16
+11
+8
9
+18
+12
+9
10
+19
+13
+9
11
+21
+14
+10
12
+23
+15
+11
13
+25
+17
+12
14
+27
+18
+13
15
+30
+20
+15
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