Visualizzazione post con etichetta Maliarda del Serpente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maliarda del Serpente. Mostra tutti i post

venerdì 8 aprile 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte VII

LINK ALLA SESTA PARTE

FORME DI COMUNIONE COL SERPENTE
Usando la caratteristica Comunione col Serpente la maliarda può modificare parte del suo corpo lasciandogli assumere tratti o forme serpentesche. Questa trasformazione dura fintanto che la maliarda è cosciente, ma non richiede concentrazione.

Forma del Serpente
effetto: questa forma di comunione è la massima espressione del potere del legame tra la maliarda e il Serpente. Tramite questa ella è in grado di trasformare il suo corpo in quello di un grande serpente lungo tanti piedi quanto la maliarda è alta più un numero di piedi proporzionale alla potenza della forma di comunione scelta (+2 per ogni versione, quindi la più potente ne aggiunge ben 20). In forma di serpente la maliarda può mordere e stritolare i suoi avversari e permarrà in questa forma fintanto che lo desidera, senza necessità di concentrazione alcuna e nemmeno di restare cosciente. Solo se i PV della forma saranno ridotti a 0 o meno tornerà alla sua forma femminile, sopportando tutto il danno in eccesso come un normale attacco. Per attaccare in forma di serpente userà come CdA suo il CdA in Sangue del Serpente. In questa forma la maliarda possiede un quantitativo di PV, pari a due volte il suo CdA in Sangue del Serpente maggiorato del valore extra indicato nella versione della forma, più oltre. Qualora vinca il giro di combattimento contro un avversario questo potrà essere avviluppato e dovrà vincere un conflitto tra la sua FOrza od AGilità e il CdA in Sangue del Serpente della maliarda, maggiorato o ridotto dal modificatore alla forza della presa. Se la vittima perde anche il conflitto contro Sangue del Serpente subirà un danno da stritolamento pari al valore di cui ha perso il giro e dovrà ripetere il solo conflitto tra la sua FOrza od AGilità e il CdA in Sangue del Serpente della maliarda finché non si sarà liberato o perito nel tentativo.
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 15, danno del morso e portata: 4d6+3/1, modificatore alla forza: -1, PV extra: +10, protezione delle scaglie 5+1MAX14
difficoltà: 26, danno del morso e portata: 5d6+3/2, modificatore alla forza: +3, PV extra: +20, protezione delle scaglie 6+2MAX17
difficoltà: 32, danno del morso e portata: 5d6+3/2, modificatore alla forza: +7, PV extra: +30, protezione delle scaglie 7+2MAX19
difficoltà: 41, danno del morso e portata: 5d6+4/2, modificatore alla forza: +10, PV extra: +45, protezione delle scaglie 8+2MAX22
difficoltà: 50, danno del morso e portata: 6d6+3/2, modificatore alla forza: +13, PV extra: +60, protezione delle scaglie 9+2MAX25
difficoltà: 58, danno del morso e portata: 6d6+3/3, modificatore alla forza: +16, PV extra: +75, protezione delle scaglie 10+2MAX28
difficoltà: 66, danno del morso e portata: 6d6+4/3, modificatore alla forza: +19, PV extra: +90, protezione delle scaglie 10+3MAX31
difficoltà: 76, danno del morso e portata: 7d6+3/3, modificatore alla forza: +23, PV extra: +110, protezione delle scaglie 11+3MAX35
difficoltà: 85, danno del morso e portata: 7d6+3/3, modificatore alla forza: +27, PV extra: +130, protezione delle scaglie 12+3MAX39
difficoltà: 96, danno del morso e portata: 7d6+4/4, modificatore alla forza: +32, PV extra: +150, protezione delle scaglie 14+3MAX44

lunedì 4 aprile 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte VI

LINK ALLA QUINTA PARTE

FORME DI COMUNIONE COL SERPENTE
Usando la caratteristica Comunione col Serpente la maliarda può modificare parte del suo corpo lasciandogli assumere tratti o forme serpentesche. Questa trasformazione dura fintanto che la maliarda è cosciente, ma non richiede concentrazione.

Code del Serpente
effetto: usando questa forma di comunione la maliarda trasforma il suo corpo, dall'inguine in giù in una forma serpentesca che sostituisce alle sue gambe due lunghe code di serpente. Queste oltre a permetterle di muoversi possono provare ad avviluppare un avversario di taglia pari a quella della maliarda o inferiore entro la loro portata(si veda la portata offensiva oltre per rendersi conto). Ogni coda impiega 2 secondi (sottratti da quelli a disposizione della maliarda in combattimento) per attaccare utilizzando come CdA il CdA in Sangue del Serpente della maliarda e possiede anche un suo quantitativo di PV, pari al CdA in Sangue del Serpente maggiorato del valore indicato nella versione della forma, più sotto. Qualora una coda vinca il giro di combattimento contro un avversario questo potrà essere avviluppato e dovrà vincere un conflitto tra la sua FOrza od AGilità e il CdA in Sangue del Serpente della maliarda, maggiorato o ridotto dal modificatore alla forza della presa che terrà in conto anche se la maliarda sta usando entrambe le code contro lo stesso avversario o solo una di esse. Qualora entrambe le code siano usate contro lo stesso avversario esse andranno considerate come se la maliarda stesse attaccando con due armi e quindi si effettuerà un solo conflitto sia per decidere il vincitore del giro che per l'eventuale stritolamento.
Se la vittima perde anche il conflitto contro Sangue del Serpente subirà un danno da stritolamento pari al valore di cui ha perso il giro e dovrà ripetere il solo conflitto tra la sua FOrza od AGilità e il CdA in Sangue del Serpente della maliarda finché non si sarà liberato o perito nel tentativo.
In caso i PV delle code siano ridotti a 0 o meno la forma di comunione sarà spezzata e il danno eccedente, se presente, sarà inflitto alla maliarda. Eventuali colpi critici risultanti saranno inflitti alle gambe o all'inguine(d6: 1: piedi, 2-3 polpacci, 4-5 cosce, 6 inguine).
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 16, portata offensiva delle code: 2, PV extra:+12, modificatore alla forza: 1 coda:-8, 2 code:+5, protez. scaglie 5+1MAX12
difficoltà: 24, portata offensiva delle code: 2, PV extra:+18, modificatore alla forza: 1 coda:-5, 2 code:+10, protez. scaglie 5+1MAX14
difficoltà: 31, portata offensiva delle code: 3, PV extra:+23, modificatore alla forza: 1 coda:0, 2 code:+15, protez. scaglie 6+2MAX17
difficoltà: 38, portata offensiva delle code: 4, PV extra:+29, modificatore alla forza: 1 coda:+2, 2 code:+20, protez. scaglie 7+2MAX19
difficoltà: 46, portata offensiva delle code: 4, PV extra:+34, modificatore alla forza: 1 coda:+5, 2 code:+25, protez. scaglie 7+2MAX21
difficoltà: 51, portata offensiva delle code: 5, PV extra:+40, modificatore alla forza: 1 coda:+9, 2 code:+30, protez. scaglie 8+2MAX24


Donna del Serpente
effetto: usando questa forma di comunione la maliarda sostituisce alla parte inferiore del suo corpo, dalla vita in giù un sinuoso corpo di serpente, che termina in una grossa testa. Questa forma oltre a fornire alla maliarda possibilità di movimento contando come punteggio il suo CdA in Sangue del Serpente+10 le permette di attaccare con la testa di serpente in modo indipendente come se fosse un diverso individuo utilizzando come CdA il CdA in Sangue del Serpente della maliarda e la forma possiede anche un suo quantitativo di PV, pari al CdA in Sangue del Serpente maggiorato del valore indicato nella versione della forma, più sotto. Il morso del serpente è sempre velenoso e il veleno viene iniettato se il morso arriva ad infliggere almeno 10 PV di danno e la sua potenza dipende dalla caratteristica Sangue del Serpente.
In caso un serpente sia portato a 0 PV o meno  la forma di comunione sarà spezzata e il danno eccedente, se presente, sarà inflitto alla maliarda. Eventuali colpi critici risultanti saranno inflitti alle gambe o all'inguine(d20: 1-2: piedi, 3-8 polpacci, 9-14 cosce, 15-16 inguine 17-20 basso addome).
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 22, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+15, protezione delle scaglie: 5+1MAX14
difficoltà: 27, danno del morso: 4d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+22, protezione delle scaglie: 6+2MAX17
difficoltà: 31, danno del morso: 5d6+3, portata offensiva: 4, PV extra:+29, protezione delle scaglie: 7+2MAX19
difficoltà: 35, danno del morso: 5d6+4, portata offensiva: 4, PV extra:+36, protezione delle scaglie: 8+2MAX22
difficoltà: 39, danno del morso: 6d6+3, portata offensiva: 5, PV extra:+43, protezione delle scaglie: 8+2MAX24
difficoltà: 43, danno del morso: 6d6+4, portata offensiva: 5, PV extra:+50, protezione delle scaglie: 9+2MAX27

giovedì 31 marzo 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte V

LINK ALLA QUARTA PARTE

FORME DI COMUNIONE COL SERPENTE
Usando la caratteristica Comunione col Serpente la maliarda può modificare parte del suo corpo lasciandogli assumere tratti o forme serpentesche. Questa trasformazione dura fintanto che la maliarda è cosciente, ma non richiede concentrazione.

Serpe in seno
effetto: usando questa forma di comunione la maliarda trasforma i suoi seni, usualmente generosi in un serpente un anfesibena accolata, la cui parte centrale coincide con l'attaccatura dei seni, ma che disteso per attaccare può arrivare a colpire anche ad una certa distanza (si veda la portata offensiva oltre per rendersi conto). Questo serpente, con una testa a ciascuna estremità, nonostante sia attaccato al corpo della maliarda attacca in modo indipendente con ciascuna delle due teste come se fosse un diverso individuo utilizzando come CdA il CdA in Sangue del Serpente della maliarda e possiede anche un suo quantitativo di PV, pari al CdA in Sangue del Serpente maggiorato del valore indicato nella versione della forma, più sotto. I PV sono relativi all'anfesibena nella sua totalità e non validi singolarmente per ciascuna testa. Il morso di ciascuna delle due teste è sempre velenoso e il veleno viene iniettato se il morso arriva ad infliggere almeno 10 PV di danno e la sua potenza dipende dalla caratteristica Sangue del Serpente.
In caso l'anfesibena sia portata a 0 PV o meno la forma di comunione sarà spezzata e il danno eccedente, se presente, sarà inflitto alla maliarda, ma ridotto di 20 punti. Eventuali colpi critici risultanti saranno inflitti al torace(e quindi l'importanza del critico sarà maggiorata di 5).
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 23, danno di ciascun morso: 2d6+2, portata offensiva di ciascuna testa: 1, PV extra:+15, protezione delle scaglie: 4+1MAX10
difficoltà: 28, danno di ciascun morso: 3d6+2, portata offensiva di ciascuna testa: 1, PV extra:+22, protezione delle scaglie: 5+1MAX11
difficoltà: 31, danno di ciascun morso: 3d6+2, portata offensiva di ciascuna testa: 2, PV extra:+30, protezione delle scaglie: 5+1MAX13
difficoltà: 34, danno di ciascun morso: 3d6+3, portata offensiva di ciascuna testa: 2, PV extra:+37, protezione delle scaglie: 5+1MAX14
difficoltà: 37, danno di ciascun morso: 3d6+3, portata offensiva di ciascuna testa: 2, PV extra:+45, protezione delle scaglie: 6+1MAX15
difficoltà: 42, danno di ciascun morso: 4d6+3, portata offensiva di ciascuna testa: 3, PV extra:+52, protezione delle scaglie: 6+2MAX17

Costole del Serpente
effetto: usando questa forma di comunione la maliarda fa uscire dal suo torace, usualmente dalla parte del braccio con cui non impugna un'arma, in corrispondenza delle ultime costole due o più serpenti, uno per ciascuna costola, la cui lunghezza è proporzionale alla potenza della forma di comunione (si veda la portata offensiva oltre per rendersi conto). Ogni serpente nonostante sia attaccato al corpo della maliarda attacca in modo indipendente come se fosse un diverso individuo utilizzando come CdA il CdA in Sangue del Serpente della maliarda e ciascuno possiede anche un suo quantitativo di PV, pari al CdA in Sangue del Serpente maggiorato del valore indicato nella versione della forma, più sotto. Il morso del serpente è sempre velenoso e il veleno viene iniettato se il morso arriva ad infliggere almeno 10 PV di danno e la sua potenza dipende dalla caratteristica Sangue del Serpente.
In caso un serpente sia portato a 0 PV o meno la forma di comunione relativa ad esso sarà spezzata (senza però far sparire gli altri serpenti) e il danno eccedente, se presente, sarà inflitto alla maliarda, ma ridotto di 10 punti. Eventuali colpi critici risultanti saranno inflitti al torace o all'addome(si tira 1d6: 1-2 torace, 3-6 addome) dal lato in cui sono stati fatti spuntare i serpenti. In ogni caso l'importanza del critico sarà maggiorata di 5.
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà relativi alla materializzazione di 2 serpenti
difficoltà: 22, danno del morso: 2d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+4, protezione delle scaglie: 5+1MAX10
difficoltà: 28, danno del morso: 3d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+9, protezione delle scaglie: 5+1MAX12
difficoltà: 33, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+13, protezione delle scaglie: 5+1MAX14
difficoltà: 37, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+18, protezione delle scaglie: 6+1MAX16
difficoltà: 42, danno del morso: 4d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+22, protezione delle scaglie: 6+2MAX18
difficoltà: 48, danno del morso: 5d6+3, portata offensiva: 4, PV extra:+27, protezione delle scaglie: 7+2MAX20

versioni della forma di comunione di crescente difficoltà relativi alla materializzazione di 3 serpenti
difficoltà: 28, danno del morso: 2d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+4, protezione delle scaglie: 5+1MAX10
difficoltà: 36, danno del morso: 3d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+9, protezione delle scaglie: 5+1MAX12
difficoltà: 42, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+13, protezione delle scaglie: 5+1MAX14
difficoltà: 47, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+18, protezione delle scaglie: 6+1MAX16
difficoltà: 54, danno del morso: 4d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+22, protezione delle scaglie: 6+2MAX18
difficoltà: 61, danno del morso: 5d6+3, portata offensiva: 4, PV extra:+27, protezione delle scaglie: 7+2MAX20

versioni della forma di comunione di crescente difficoltà relativi alla materializzazione di 4 serpenti
difficoltà: 32, danno del morso: 2d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+4, protezione delle scaglie: 5+1MAX10
difficoltà: 41, danno del morso: 3d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+9, protezione delle scaglie: 5+1MAX12
difficoltà: 48, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+13, protezione delle scaglie: 5+1MAX14
difficoltà: 54, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+18, protezione delle scaglie: 6+1MAX16
difficoltà: 61, danno del morso: 4d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+22, protezione delle scaglie: 6+2MAX18
difficoltà: 69, danno del morso: 5d6+3, portata offensiva: 4, PV extra:+27, protezione delle scaglie: 7+2MAX20

venerdì 25 marzo 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte IV

LINK ALLA TERZA PARTE

FORME DI COMUNIONE COL SERPENTE
Usando la caratteristica Comunione col Serpente la maliarda può modificare parte del suo corpo lasciandogli assumere tratti o forme serpentesche. Questa trasformazione dura fintanto che la maliarda è cosciente, ma non richiede concentrazione.

Flessuosa come il Serpente
effetto: il corpo della maliarda diventa più elastico mettendola in grado di articolare movimenti impossibili per un corpo umano e effettuare scatti molto rapidi.
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 11, bonus all'AGilità: +5
difficoltà: 16, bonus all'AGilità: +8
difficoltà: 21, bonus all'AGilità: +11
difficoltà: 24, bonus all'AGilità: +14
difficoltà: 31, bonus all'AGilità: +17
difficoltà: 41, bonus all'AGilità: +20

Morso del Serpente
effetto: la dentatura della maliarda si modifica diventando simile a quella di un serpente con lunghi denti del veleno che arrivano a sporgerle dalle labbra. I denti sono molto affilati ed in grado di penetrare con grande facilità qualsiasi armatura diversa da una fatta di piastre di metallo. Quindi ignorano un certo numero di punti di protezione forniti dall'armatura, ma solo in caso in cui questa non sia a piastre. Il veleno viene iniettato se il morso arriva ad infliggere almeno 10 PV di danno e la sua potenza dipende dalla caratteristica Sangue del Serpente.
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 8, danno del morso: 2d6+1, protezione dell'armatura ignorata: 5
difficoltà: 11, danno del morso: 2d6+1, protezione dell'armatura ignorata: 12
difficoltà: 16, danno del morso: 2d6+2, protezione dell'armatura ignorata: 20
difficoltà: 24, danno del morso: 3d6+2, protezione dell'armatura ignorata: 30
difficoltà: 34, danno del morso: 3d6+3, protezione dell'armatura ignorata: 40
difficoltà: 40, danno del morso: 3d6+3, protezione dell'armatura ignorata: 50

Braccio del Serpente
effetto: usando questa forma di comunione la maliarda trasforma un suo braccio, usualmente quello in cui non impugna un'arma, in un serpente, la cui lunghezza è ben superiore a quella del braccio normale (si veda la portata offensiva oltre per rendersi conto). Questo serpente nonostante sia attaccato al corpo della maliarda attacca in modo indipendente come se fosse un diverso individuo utilizzando come CdA il CdA in Sangue del Serpente della maliarda e possiede anche un suo quantitativo di PV, pari al CdA in Sangue del Serpente maggiorato del valore indicato nella versione della forma, più sotto. Il morso del serpente è sempre velenoso e il veleno viene iniettato se il morso arriva ad infliggere almeno 10 PV di danno e la sua potenza dipende dalla caratteristica Sangue del Serpente.
In caso il serpente sia portato a 0 PV o meno la forma di comunione sarà spezzata e il danno eccedente, se presente, sarà inflitto alla maliarda. Eventuali colpi critici risultanti saranno inflitti al braccio interessato (si tira 1d6: 1-2 braccio, 3-5 avambraccio, 6 mano).
versioni della forma di comunione di crescente difficoltà
difficoltà: 16, danno del morso: 2d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+10, protezione delle scaglie: 5+1MAX12
difficoltà: 20, danno del morso: 3d6+2, portata offensiva: 2, PV extra:+15, protezione delle scaglie: 5+1MAX14
difficoltà: 24, danno del morso: 3d6+3, portata offensiva: 2, PV extra:+20, protezione delle scaglie: 6+2MAX17
difficoltà: 28, danno del morso: 4d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+25, protezione delle scaglie: 7+2MAX19
difficoltà: 31, danno del morso: 5d6+3, portata offensiva: 3, PV extra:+30, protezione delle scaglie: 7+2MAX21
difficoltà: 35, danno del morso: 5d6+4, portata offensiva: 4, PV extra:+35, protezione delle scaglie: 8+2MAX24

sabato 19 marzo 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte III

LINK ALLA SECONDA PARTE

CARATTERISTICHE PECULIARI
Comunione col Serpente: tramite l'uso di questa caratteristica è possibile entrare in contatto con lo Spirito del Grande Serpente, una potente entità mistica ritenuta il supremo archetipo dell'intera razza di rettili striscianti.
Tramite questa comunione chi possiede questa caratteristica è in grado di alterare in parte o completamente il proprio corpo, assumendo tratti e forme di natura serpentina. Questa alterazione è di tipo mistico e se non completa continuerà a perdurare fintanto che chi ha stabilito la comunione resta cosciente. In caso la sia completa questa perdura fintanto che il beneficiario decide di non mutare nuovamente la sua forma.
Una volta che la comunione è stata stabilita per una qualsiasi trasformazione, l'uso di ulteriori differenti trasformazioni, se cumulativo, avrà come difficoltà la somma tra la difficoltà della/e trasformazione/i già in azione più quella che si vuole porre in essere.
Indipendentemente dall'alterazione fisica, qualora questa prevedesse la capacità di un morso velenoso la potenza del veleno sarà proporzionale alla caratteristica Sangue del Serpente di chi la usa, secondo i seguenti rapporti: il danno iniziale sarà pari a 5 più un quarto del CdA in Sangue del Serpente arrotondando per eccesso; il danno minimo sarà invece pari a 1 più 1/20 del CdA in Sangue del Serpente arrotondando per difetto. La prova su REsistenza per resistere agli effetti del veleno sarà di difficoltà pari o a tre volte la parte intera del CdB in Sangue del Serpente o al livello di esperienza nella stessa caratteristica, a seconda di quale dei due è maggiore. Il tempo di latenza in giri, cioé il numero di giri prima che il veleno inizi a fare effetto sarà di 3 meno 1/30 del CdA in Sangue del Serpente, arrotondando per eccesso, con un minimo di 1 giro. In ogni caso la riduzione del danno per giro sarà pari a 2.
Quindi una Maliarda che abbia la caratteristica Sangue del Serpente con un CdB di 11.4 ed un livello di esperienza di 10 (e quindi un CdA di 21) avrà come dettagli del veleno: 3 giri, RE vs 33,11-2MIN2. In quanto il tempo di latenza è 3-21/30=2.7~=3(per eccesso), il danno iniziale è 5+21/4=10.25~=11(per eccesso), il danno minimo è 1+21/20=2.05~=2(per difetto) e la difficoltà della prova sulla REsistenza è 11x3=33 (come scritto sopra la parte decimale non va considerata).

mercoledì 9 marzo 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte II

LINK ALLA PRIMA PARTE

CARATTERISTICHE PECULIARI
Malia del Serpente: chi possiede questa caratteristica possiede uno sguardo in grado di sconvolgere chi lo incontra o sottoporlo ad ancor peggiore destino. Il potere dello sguardo infatti può incantare, stregare o persino, nella sua forma più potente, trasformare in pietra. Chi lo possiede può decidere liberamente come e se utilizzarlo,  e chi lo subisce può contrapporvi in un conflitto la più alta tra VOlontà e FReddezza o se la possiede una caratteristica che lo metta in grado di utilizzare la magia.
Se il potere viene usato per incantare, in caso di sconfitta nel conflitto la vittima cadrà in uno stato di trance, che durerà un minuto per punto di fallimento. In caso però qualcuno o qualcosa si avvicini bruscamente alla vittima, come per attaccarla, questa non resterà indifesa, ma avrà un malus a tutti i suoi CdA pari ad 1/3 del valore per cui ha fallito arrotondato per difetto e un numero di secondi a disposizione per agire pari a quelli normalmente a sua disposizione ridotti di 1 per ogni 4 punti di cui si è fallito il conflitto, arrotondando per eccesso.
Se il potere viene usato per stregare chi possiede questa caratteristica dovrà subire un malus di -8 ad essa per il conflitto. Se la vittima perde il conflitto sarà costretta ad obbedire agli ordini di chi lo ha appena stregato, ma qualora fosse ferito potrà effettuare un altro conflitto con un bonus pari al numero di PV di danno subiti. Qualora inoltre gli fosse chiesto di fare qualcosa di evidentemente dannoso per sé stesso la malia sarà spezzata o comunque dovrà essere concesso un nuovo conflitto con un bonus corposo deciso dal Maestro di Gioco per farla persistere.
Se il potere viene usato trasformare in pietra chi possiede questa caratteristica dovrà subire un malus di -20 ad essa per il conflitto. In caso di successo nel conflitto da parte del'utente di questa caratteristica tale malus persisterà riducendosi di 1 ogni giorno fino al suo completo annullamento.
In caso di successo sarà necessario focalizzare lo sguardo sul bersaglio fintanto che questo non sarà del tutto pietrificato, se ciò non dovesse essere possibile la malia sarà spezzata e regredirà alla stessa velocità a cui si stava manifestando. Detta velocità è misurata nel seguente modo: ogni giro la vittima subisce una penalità comulativa all'AGilità pari a metà del valore per cui ha perso il conflitto arrotondato per difetto. Visto che la pietrificazione comincia dai piedi da subito non può più camminare, e quando il malus all'AGilità avrà ridotto detta caratteristica fondamentale a meno della metà non potrà più nemmeno usare le braccia.
Quest'ultimo potere è molto impegnativo e qualora chi lo usa dovesse essere sconfitto nel conflitto per 6 o più punti sarà soggetto a stordimento con un malus massimo pari a di quanto il fallimento ha superato i 6 punti.

martedì 1 marzo 2011

Maliarda del Serpente - Player's Mate di Marzo - Parte I

DESCRIZIONE
Il Culto del Serpente è antichissimo ed ha molte forme. Le Maliarde del Serpente, o Streghe del Serpente sono streghe nel vero significato del termine, in quanto sono in grado di stregare uomini, donne ed animali piegandoli al loro volere o costringendoli in uno stato di trance. Esse abitano profondi antri, sotterranei labirintici sotto le città più grandi e prospere e perfino foreste tropicali dove il legame naturale con le forme del  Serpente è più saldo e stabile. La partecipazione delle Maliarde ai rituali del Culto del Serpente è fondamentale in quanto queste ne sono contemporaneamente officianti, carnefici e beneficiarie del sacrificio.
Il loro più grande potere è infatti quello di stabilire un legame col Serpente, considerando con questo termine un qualcosa a metà strada tra una divinità ancestrale, un progenitore primordiale della razza e lo spirito della razza stessa. A differenza di molti altri culti quello del Serpente non focalizza l'adorazione su una icona umanizzata ibrida di uomo e serpente, né la presenza occasionale di serpenti di dimensione abnormi in alcuni santuari del culto fa di essi oggetto di venerazione, ma semplicemente animali sacri, così come lo sono gatti o tori in altri culti. Durante i riti del Culto del Serpente le Maliarde entrano in comunione col Serpente e assumono la forma di grandi serpenti e come tali consumano il sacrificio sotto gli occhi adoranti dei cultisti.
Al di fuori dei rituali del culto, le Maliarde sono visitate da coloro che cercano i servigi che una strega può fornire, in quanto sono abili nel preparare decotti ed altri intrugli, capaci nel fabbricare amuleti apotropaici e talismani (questi sempre a partire da elementi organici pregevoli) e ovviamente abilissime nel curare dai veleni.

CARATTERISTICHE DI PROFESSIONE

CARATTERISTICHE PECULIARI
Combattere con la spada-uncino: le maliarde sono abili nell'utilizzare una spada corta caratteristica e simbolica del legame che esse hanno col Serpente, caratterizzata da una lama inizialmente dritta ma che poi si curva come quella di un falcetto formando una sorta di uncino. 

Fabbricare talismani: tramite l'impiego di feticci e trofei di guerra o saccheggio (teste, lingue, dita, occhi, ossa, ed altre membra) uniti al sangue versato da chi poi indosserà il talismano le maliarde possono fabbricare dei monili, a volte piuttosto macabri, in grado di dare dei bonus a caratteristiche fondamentali o dipendenti, fornire una certa protezione da creature soprannaturali od altre minacce, od anche essere utilizzati come medium di un qualche effetto magico più complesso, ma utilizzabile un'unica volta.

Sangue del Serpente: questa caratteristica misura quanto profondo è il legame della maliarda col Serpente. La potenza delle manifestazioni derivanti dalla Comunione col Serpente dipende fortemente da questa caratteristica.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...