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martedì 26 febbraio 2013

Le Avventure di Falcor lo Strigo - I - Caccia alla Strega - Parte VIII

Dungeon Master: Falcor con un gesto compose il segno Aard provando a spazzare via il suo avversario. Sapeva che non sarebbe stato così, i suoi segni non erano tanto potenti, ma di certo lo avrebbe sbilanciato o respinto quel che bastava a colpirlo. Non fu così perché prima che potesse portare in essere il fendente la creatura si era già piegata in avanti per colpirlo a sua volta, e lo costrinse ad una schivata che spezzò la pericolosità della manovra. Ora si fronteggiavano uno sui gradini e l'altro ai piedi della scalinata ad appena qualche passo di distanza.

Falcor: Lo osservava dall'alto verso il basso lo strigo, di certo essendo un non morto, non poteva aver l'istinto di sopravvivenza di qualsiasi altro tipo di mostro, ciò era alquanto pericoloso, in quanto la creatura si sarebbe continuata a gettar contro di lui , senza alcuna paura di farsi del male. «Bastardo..» Disse a denti stretti Falcor, mentre, puntando la spada d'argento in direzione del necrofago, teneva le giuste distanze..fino al prossimo attacco.

Alghoul
ancora una volta le danze si aprirono e chiusero con
gli artigli dell'alghoul che strisciavano sfiorando la
corazza dello strigo. La creatura sembrava essere sempre
 pronta a contrattacchi improvvisi portati a metà
 manovra che rovinavano la strategia dello strigo.
Dungeon Master: ancora una volta le danze si aprirono e chiusero con gli artigli dell'alghoul che strisciavano sfiorando la corazza dello strigo. La creatura sembrava essere sempre pronta a contrattacchi improvvisi portati a metà manovra che rovinavano la strategia dello strigo.

Falcor: Indietreggiò ancor di più lo strigo, tanto che, per evitare i colpi, come un vero schermidore, fece dei brevi passi continuando a salire lungo quella scalinata, trascinando in tal modo la creatura verso quella salita.

Dungeon Master: Provò a sorprenderla mentre accorciava le distanze contro di lui con una raffica di colpi veloci come solo gli strighi sapevano sferrare ma, proprio quando la guardia della creatura stava per cedere un colpo andò tanto fuori misura che Falcor perse il ritmo ed ogni opportunità di sferrare un colpo decisivo.

Falcor: Un altro colpo andato a vuoto, la lama dello strigo sfiorò a malapena la carne putrefatta del non morto, schizzando nell'aere quello che sembrava essere sangue color nero pece, a seguito di quella sua toccata e fuga costituita da un allungo della gamba sinistra seguito da una rotazione della spada d'argento, unico materiale in grado di ferire a morte bestie di quella portata, si ritirò ancor di un passo. Volse solo per un istante lo sguardo verso la destra, cosi da scorgere con la coda dell'occhio l'imminente cima della rampa di scale. Un istante che però costò al mutante cacciatore di mostri, un terribile attacco d'artigli, che, con gran forza, squarciò il petto degli..Quel colpo subito, però, gli diede la spinta necessaria per giungere infine nel punto tanto da lui desiderato. Se poco prima vi era una smorfia di puro disprezzo, di quelle orrende e brutte a vedersi che tanto erano famose sui volti dei "brutti" witcher, adesso essa si era tramutata in un sorriso, ancor più sgradevole certo, ma di pura consapevolezza. Difatti, dall'alto di quella posizione di vantaggio, Falcor richiamo tutte le energie rimaste, adrenalina a mille che confluendo nel sangue, donò ancor più forza e velocità allo schermidore, che, compiendo un balzo in avanti, si lanciò sulla creatura. Tempo che sembrava essere rallentato, la vita di uno com'egli in fondo scorreva al rallentatore, era chiaro che anche il tempo stesso fosse malleabile per un uomo come lui.. smosse in un breve attimo la lama dall'alto verso il basso, ed, come un angelo della morte, ricadde sul terribile ed antico nemico..quell'algouth che tanto lo aveva fatto penare..il quale..impalato dallo spadone stesso, abbandonò, una volta per tutte,questo mondo.

Dungeon Master: La creatura lanciò un gemito terribile, a metà tra un grido e il verso di un enorme serpente, poi giacque inerte gravando col suo peso sull'arma.

Falcor: «Ghh..» Fissò a pochi centimetri di distanza il viso della creatura, che ancora sembrava sbavare in quella sua tremenda ed atroce agonia... in quell'attimo, anche la figura dello strigo pareva esser divenuta quella di un vero e proprio mostro, che, mostrando le zanne all'avversario sconfitto, quei denti forniti di canini ben più affilati del normale, dimostrava la sua superiorità in battaglia. Facendo forza con entrambi gli arti superiori, il cacciatore tolse la lama dal bestia, aiutandosi nell'opera, con il piede destro, che, ripiegato a dovere, spinse l'Alghoul verso il fondo delle scale..laddove era nato e vissuto..cosi lasciò questo mondo. Cercò di riprendere fiato Falcor..Ansimando pesantemente, diede uno sguardo alla sua cintura empie di pozioni, e tra esse, ne trovò una adatta allo scopo di ritrovare le energie perdute...Con la mano libera dell'elsa della spada, prese proprio quella, ed socchiudendogli occhi, in un attimo, la inghiottì...
«Bastardo..» Sputò del sangue a terra assieme a quelle parole, pulendoselo appena con l'avambraccio destro,mentre, silenziosamente, riponeva adesso la lama d'argento nel suo fodero dietro la schiena, parallelamente a quella di ferro.

Dungeon Master: la creatura finalmente morta ruzzolò fin in fondo alle scale dove giacque. Lo strigo era padrone del modesto campo, ma un rigurgito della pozione rese amara in bocca quella vittoria. Egli scese e si avvicinò al cadavere, prelevando da esso quanto poteva tornargli utile, ma riuscì solo a procurarsi una certa quantità di cadaverina. Poté però sbirciare oltre l'angolo, ma vide solo un corridoio lungo una decina di passi che si allargava poi in un oscuro ambiente ignoto. Non riuscì a vedere altro, la vista gli si appannò un po' per la sofferenza delle ferite unita allo strazio della pozione che aveva usato per poterle far rimarginare rapidamente.

Falcor: "Maledetta pozione..doveva esserci qualcosa che non andava.." Pensò lo strigo sentendo quell'amaro sapore in bocca, le ferite erano molto gravi, e ci avrebbe messo un bel pò per ripristinare completamente le sue energie. Andare avanti, specie nell'affrontare una strega, in una situazione come quella, non era certamente la miglior cosa da fare, e lui lo sapeva. Cosi..dopo aver recuperato in fretta quella poca cadaverina, cominciò a risalire con calma, le scale. Neppur a lui piaceva l'idea che gli era balenata per la mente, ma al momento attuale, non vi era alcun altro tipo di soluzione, avrebbe riposato all'esterno. Forse avrebbe anche incrociato i due cacciatori di tombe, era meglio prepararsi ad affrontare il peggio.

Dungeon Master: Falcor ripercorse a ritroso il cammino affrontando le scale con pacatezza. A dispetto del rivoltarsi delle viscere sentiva il dolore delle ferite scemare almeno in parte.
Arrivò fino alla stanza della vasca, dove si trovava la scala e lì si bloccò, a qualche passo dall'arcata da cui era appena passato. Dall'altro lato della vasca si trovavano due creature femminee orribili, dal volto spigoloso, il naso adunco e orribili mammelle pendule. Ma ciò che era più disgustoso era che la seconda stava consumano un braccio umano così come un uomo poteva fare con un cosciotto di pollo.

Divoratrice
Altro che strega. Si trattava di delle divoratrici.
 Simili a orride megere obese, ma dotate di artigli
 e denti pericolosi e di una forza fuori del comune.
Falcor: I passi dello strigo erano lenti e silenziosi, nessun rumore si udiva provenire dalla cripta. Tacito silenzio, un segno che poteva essere sia positivo che terribilmente negativo. Anche se di poco le sue ferite via via si stavano rimarginando, ma quel maledetto veleno della pozione della rondine, gli dava non pochi problemi di movimenti. Quello che sperava era di non incontrare sul suo cammino altri mostri. Perché stavolta anche un normalissimo necrofago della specie meno pericolosa, avrebbe potuto metterlo in serio pericolo. Sembrava però che il destino avesse messo ancor una volta lo zampino, difatti, proprio quando ormai sembrava esser giunto nell'ultima stanza. Dinanzi a lui comparvero quelle due terribili creature. Di riflesso portò immediatamente la mano sulla lama lungo la schiena, ed, in un attimo, estrasse l'arma, cercando di resistere per il momento agli effetti dell'avvelenamento. Le osservava a distanza, cercando di riuscirne a distinguere le forme anche con lo sguardo leggermente offuscato..

Dungeon Master: Altro che strega. Si trattava di delle divoratrici. Simili a orride megere obese, ma dotate di artigli e denti pericolosi e di una forza fuori del comune. Non una buona notizia visto che lui non era nel pieno delle forze, ma almeno non avrebbe avuto avere a che fare con la magia.
Le due megere lo guardarono come una coppia di faine guarderebbe un volatile.

Falcor: "Ci mancava solo questa..come se non avessi già abbastanza problemi di mio" Con quel pensiero, lo strigo, perforò le ombre, pur vedendoci ben poco a causa dell'avvelenamento, la pozione occhi di gatto gli consentiva ancora la piena visione nelle ombre di quelle creature, perciò, senza alcun problema, avrebbe potuto affrontarle. Si focalizzò sulla megera che per il momento non consumava alcun lauto pasto, sicuramente quella più pericolosa da attaccare, mentre l'altra era impegnata a togliersi dalle mani il braccio umano, lui..avrebbe tolto di mezzo la prima.

Dungeon Master: deciso come un toro lo strigo piombò contro la megera più vicina colpendola con la spada. Ella cerò di farlo a pezzi coi suoi artigli, ma non fu abbastanza veloce. Lo strigo invece si e le assestò un altro paio di fendenti che aprirono lunghi solchi nella carne macilenta del suo ventre. A quel punto anche l'altra divoratrice che fino a quel momento aveva consumato pigramente il braccio si buttò contro lo strigo.

Falcor: Lo strigo cercando la massima concentrazione, si lanciò sulla divoratrice più vicina. Quella su cui già aveva deciso di focalizzarsi fin dall'inizio. Il primo suo fendente riusci alla perfezione, andando a lacerare il corpo empio di lardo, e riversando una discreta quantità di scuro sangue della divoratrice, la quale, non poté far a meno di urlare la sua sofferenza. Eppure, la gemella, non pareva troppo interessata a soccorrerla, preferendo piuttosto terminare il lauto banchetto, credendo che la sua compare fosse ancor in vantaggio..Probabilmente non avevano mai visto quel simbolo d'argento, ne come tutti i mostri, potevano immaginarsi che la Gilda degli Strighi, fosse addestrata da ere interminabili nell'affrontare tali nefandezze. Schiavata rapida e pronta fu quella di Falcor all'artigliata della creatura..Eseguita prontamente tramite un volteggio, che terminò con uno squalembro, cosi come tempo addietro gli aveva insegnato il suo maestro presso khae mohren. "E' proprio come diceva il vecchio..anche se è inutile, a seguito di ogni tuo attacco esegui una piroetta..aveva proprio ragione.." Mentre quei suoi pensieri passavan per la mente, notò con la coda dell'occhio, giungere la seconda divoratrice, decisamente determinata a non far passare un ottima serata al cacciatore di mostri.

Dungeon Master: Una volta scesa in campo anche l'altra divoratrice lo scontro degenerò in qualcosa di molto vicino ad una zuffa, con lo strigo che cercava di tenere a distanza le due megere con la spada, continuando a colpire quella che aveva già ferito. Anche gli artigli delle divoratrici lo ferirono più volte, ma alla fine un colpo ben assestato fece stramazzare al suolo una delle megere lasciando lo strigo, stremato a fronteggiare l'altra.

martedì 12 febbraio 2013

Le Avventure di Falcor lo Strigo - I - Caccia alla Strega - Parte VII

Il piano di marmo era un vecchio altare. Nelle pareti dietro di esso vi erano i resti di vecchi affreschi.
Falcor: Fu proprio quell'unico , distante, arredo che attirò l'attenzione del cacciatore di mostri. Solitamente se si fosse trattato di un qualche tipo di sarcofago, ciò avrebbe quasi sicuramente significato la presenza in un ambiente come quello, sopratutto dato che v'era una strega che girava per il sotterraneo, di qualche altro ghoul oppure peggio..Ed era proprio a quel peggio che Falcor stava attento...Si avvicinò..molto lentamente..con la lama che si muoveva descrivendo cerchi nell'aria, pronto a scattare al minimo movimento sospetto.

Dungeon Master: Senza alcun preavviso o rumore qualcosa gli cadde improvvisamente addosso dall'alto. Una persona normale non avrebbe avuto la prontezza di accorgersene. Ma uno strigo ce l'aveva, anche se non era in grado di capire bene cosa fosse. Solo una massa grigio azzurra.

Falcor: La cosa migliore da fare era sicuramente evitare quella strana massa grigio azzurra proveniente dall'alto, qualunque cosa fosse, colpirla, magari, avrebbe significato la fine della vita dello strigo. Dunque..non appena il rumore e lo scricchiolio di quel qualcosa venne colto dalle orecchie inumane del mutante, quest'ultimo si mosse di lato, con una delle tipiche capriole degli strighi, tanto famose per i loro allunghi e rapidità.

Dungeon Master: Falcor si buttò a capofitto in avanti scansando la massa cadente e mentre si voltava a fronteggiarla, qualsiasi cosa fosse, prese con un colpo d'occhio quanto restava da vedere della stanza, cioè la sua parte conclusiva più stretta, trapezoidale. Il piano di marmo era un vecchio altare. Nelle pareti dietro di esso vi erano i resti di vecchi affreschi.
La cosa che si rivelò essere un grosso rettile, lungo quasi quanto Falcor era alto, dalla testa affusolata. Appena toccò terra provò a schizzare verso una delle pareti, ma lo strigo si era girato così in fretta che avrebbe potuto colpirlo prima volendo.

Geco Gigante
La cosa che si rivelò essere un grosso rettile, lungo
quasi quanto Falcor era alto, dalla testa affusolata. 
Falcor: A quanto pare la sua fulminea velocità aveva fatto proprio cilecca, difatti, appena la creatura rettile toccò il suolo, riusci con non troppa difficoltà a schizzare via verso una parete. Questa volta, la spada di Falcor, fu più lenta della lucertola troppo cresciuta..I suoi occhi ne seguirono il movimenti..

Dungeon Master: Il rettile si arrampicò sulla parete con la stessa velocità con cui un uomo normale avrebbe percorso di corsa un normale pavimento piano, e raggiunse un angolo del soffitto. Questo era alto almeno una decina di passi.

Falcor: Lo osservò a debita distanza, non sapeva ancora se era o meno il caso di ingaggiare un incontro con quella creatura rettile. I suoi occhi da witcher erano focalizzati sull'essere dal freddo sangue

Dungeon Master: Il lucertolone lo osservava dal soffitto curvando ora la testa a sinistra ora a destra, ma non si mosse dall'angolo dove si trovava.

Falcor: Non aveva senso combattere contro un mostro che piuttosto che affrontarlo in combattimento cercava di fuggire a gambe levate. Lo strigo, consapevole di questo, teneva l'elsa della lama stretta salda tra le mani, con la lama dell'argentea arma volta verso il basso quasi a sfiorare il terreno pietroso. Falcor, stacco la dritta dalla stessa, alzandola, come a mostrare alla creatura che non voleva attaccarla..lentamente, indietreggiò camminando all'indietro..

Dungeon Master: Quando lo strigo aveva percorso un paio di passi nel corridoio, il lucertolone si mosse sempre restando sul soffitto fino sopra l'altare di pietra e quindi si volse a guardarlo.

Falcor: Lo scrutò attentamente, continuando ad indietreggiare..Gli rivolse un lento cenno di capo, quasi impercettibile, quasi a rassicurarlo che lo avrebbe lasciato stare. Non era suo compito eliminare i mostri che non erano ostili, o che non si meritavano una indegna fine per mano sua.

Dungeon Master: Per un po' sentì ancora gli occhi della creatura su di sé, ma poi a metà del corridoio anche quella sensazione sparì.

Falcor: Sospirò dopo un po', sicuramente odiava quel genere di incontri, che lo facevano stare in ansia fino all'ultimo momento..Si volto di spalle dopo qualche metro, proprio a metà del corridoio, dove si apriva una breccia sulla sua attuala sinistra, creata poco prima dai due cacciatori di tesori. Adesso, non rimaneva che un unica strada, procedere per l'area sotterranea, avrebbe oltrepassato quelle scale in pendenza verso il basso..la strega probabilmente si trovava li..Nemmeno lui lo riusciva capire..Non riusciva proprio a comprendere come tutte le creature peggiori scegliessero i luoghi più profondi per celarsi..Anche se in quel momento, non sarebbe dovuto importargli..

Dungeon Master: Circospetto scese una prima rampa di scale. A pochi passi dall'ultimo gradino vi erano i resti di un muro posto a bloccare il cammino, ma abbattuto da molto più tempo dell'altro. Sulla parte di esso che era ancora intera lo strigo poté vedere quanto restava di un simbolo di protezione che avrebbe dovuto impedire ai mostri di sfondare la parete... ai mostri però non a degli umani avidi...
Oltre il buco, largo a sufficienza perché un umano potesse varcarlo comodamente, si intravedeva una seconda rampa di scale che continuava a scendere.

Falcor: Probabilmente i due cacciatori di tesori, o non erano soli, oppure non erano stati sufficientemente sinceri nei suoi confronti..Anche se era difficile, aveva notato la paura nei loro occhi, la stessa paura che molti avevano ad osservare i suoi, quelle due forme verticali che ricordavano tanto un felino..Si fermò solo per un istante a sfiorare quel muro sfondato, sopratutto i resti dell'antico simbolo di protezione, non aspettandosi di certo alcun movimento del proprio medaglione. Probabilmente la magia era già scomparsa del tutto da quel luogo. Comunque sia, facendosi largo tra le macerie, avanzo...

Percorse la seconda rampa di scale. Poteva vedere chiaramente che il corridoio
voltava verso sinistra subito dopo di essa, ma quando era ancora a metà strada...
Dungeon Master: Il medaglione infatti non si mosse. Percorse la seconda rampa di scale. Poteva vedere chiaramente che il corridoio voltava verso sinistra subito dopo di essa, ma quando era ancora a metà strada da dietro l'angolo sbucò una creatura, simile a quelle che aveva affrontato poco fa quando aveva liberato i due tombaroli. Ma era più grosso e la sua pelle, se possibile, era ancor più pallida.

Falcor: Lo strigo con lenti movimenti, stinse vigorosamente l'arma che deteneva tra le mani, la sua fida spada d'argento, unica in grado di uccidere i mostri. Cercò difatti Falcor, di avvicinarsi senza emettere rumore alcuno, cercando di studiare la creatura a debita distanza prima di lanciarsi nella mischia..non perché non era certo di farcela, ma perché poi, a seguito della schermaglia, probabilmente non ne sarebbe più rimasto nulla di identificabile..

Dungeon Master: La creatura fece altrettanto osservando lo strigo a distanza. Somigliava ai ghoul che aveva visto prima ma doveva essere un differente tipo di necrofago, di cui però non riconosceva altri segni distintivi.
Il mostro rimase dov'era, vicino all'angolo con gli artigli snudati sulla difensiva, come se lo stesse sfidando a farsi sotto.

Falcor: Come gli avevano insegnato tempo addietro al forte di Kaer Morhen, fece un passo in avanti, guizzando la lama prima a destra poi a sinistra, entrambe finte, per poi, infine, con un capriola, balzare sulla creatura, cercando con la sua immagine agilità di coglierla alla sprovvista

Dungeon Master: Lo strigo si buttò contro il mostro pronto a tempestarlo di colpi, ma quando ne aveva sferrati appena un paio la presa sulla spada gli venne meno per un istante, spezzando la serie e facendogli perdere il ritmo.
Questo permise al necrofago di farsi sotto, pronto ad accorciare le distanze.
Falcor provò a bloccare il tentativo della creatura sul nascere, ma questa inaspettatamente si allungò per afferrargli un braccio e cercò di trascinarlo con uno strattone che forse l'avrebbe strappato ad un uomo comune. Ma non a uno strigo. Lui riuscì a contrastarla e a divincolarsi, ma l'artiglio del mostro riuscì a graffiarlo sull'avambraccio.

Falcor: Era riuscito a resistere alla presa della creatura certo, ma avrebbe dovuto sfruttare meglio le proprie abilità stavolta, stavolta avrebbe effettuato un attacco ben più potente del precedente, la rabbia, ormai, era alle stelle.

Dungeon Master: Il suo colpo vorticò forte abbastanza da decapitare un toro, ma il necrofago si strinse contro la parete per evitarlo e un momento dopo gli fu addosso: prima che la spada potesse di nuovo minacciarlo aveva scavato sei lunghe righe nel corpetto del witcher con i suoi artigli. Tagli non tanto profondi da essere letali, ma abbastanza da essere dolorosi.

Alghoul
Un Alghoul, creatura antica e terribile. Mentre la lama d'argento si andava
a scontrare contro i pericolosi e bestiali artigli del non morto,  parandone i
colpi, gli occhi dello strigo ne scorsero i particolari  riconoscendolo come il
probabile capo di quella mandria di necrofagi affamati di carne
Falcor: La creatura che si parava dinanzi allo strigo era certamente un tipo di necrofago superiore a quelli precedentemente affrontati. Tanto che, con un artigliata, era riuscito in breve tempo a danneggiare non poco la figura del cacciatore di mostri, tagli non profondi certo, ma che creavano una sensazione di forte disagio a Falcor. Ormai aveva deciso, avrebbe provato ancor una volta a colpirlo, se tutto non fosse andato per il meglio, avrebbe cercato qualcos'altro per togliere di mezzo l'orrenda bestia non morta.

Dungeon Master: alla fine prima che potesse impostare l'attacco il non morto gli fu addosso velocissimo e lo strigo si risolse a chiudersi in difesa per studiarne il modo di fare. Mentre schivava e parava e lo costringeva a rinunciare a colpi a cui lasciva intendere di poter reagire Falcor riconobbe nel suo avversario un ghoul di antiche origini, un alghoul. L'argento era efficace contro di lui ma usare l'unguento anti-necrofagi non sarebbe servito. Il non morto era potente e il suo appetito di carne antico. Probabilmente era a capo dei ghoul che lo strigo aveva incontrato poc'anzi.

Falcor: Un Alghoul, creatura antica e temibile. Mentre la lama d'argento s'andava a scontrare contro i pericolosi e bestiali artigli del non morto, parandone i colpi, gli occhi dello strigo ne scorsero i particolari riconoscendolo come il probabile capo di quella mandria di necrofagi affamati di carne. Che non era un avversario da prendere alla leggera già lo aveva intuito dai primi istanti di quel difficoltoso scontro, ma adesso era certo che non era lui ad esser divenuto più lento e goffo..ma era il mostro che era decisamente più pericoloso..

venerdì 13 maggio 2011

Alghoul - Progetto Witcher n.31

DESCRIZIONE
Un ghoul particolarmente grande nutritosi di carne fresca dei viventi si chiama alghoul. Preferisce uccidere le proprie vittime perchè ama masticare e rosicchiare e preparasi da sé i propri pasti.
Gli Alghoul sono ghoul che hanno divorato cadaveri per così tanto tempo che la carne umana diventa irresistibile e iniziano a predarsi dei viventi. Si vedono nelle cripte e sui campi di battaglia , frequentemente circondati da ghoul. La gente non nota la differenza tra questi due tipi di necrofagi, ma i witcher sanno che gli alghoul sono più aggressivi.

COMBATTIMENTO
Così come i ghoul anche gli alghoul non hanno particolari schemi di combattimento: attaccano in gruppo cercando semplicemente di fare a pezzi il loro avversario colpendolo con gli artigli e a morsi. Talvolta quando affrontano delle prede particolarmente combattive sfruttano la loro grande forza, cercando di strappargli un braccio o una zampa.

SPECIALI
Protezione: Pelle marcescente(8+1MAX16)
Debolezza: Se colpito con armi d'argento il plus è maggiorato di 2.
Armi naturali: 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)
Non-morto: immune a tutti gli effetti mentali, al dolore, al veleno, al soffocamento e soggetto ai colpi critici solo per amputazioni e fratture.
Stagionato: insensibile all'unguento anti necrofagi

PER I WITCHER
La prova su conoscenza dei mostri relativa agli Alghoul è di difficoltà 19.
Gli ingredienti che è possibile estrarre dalla carcassa sono:
Cadaverina: difficoltà 12, contiene 2d6+5 decimi di oncia di rebis
Aceto bianco: difficoltà 15, contiene 2d6+3 decimi di oncia di vetriolo
Midollo di Alghoul: difficoltà 23, contiene d6+6 decimi di oncia di zolfo/nigredo


PRONTI PER ESSERE UTILIZZATI

ALGHOUL LIVELLO 4: PV: 170, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 16
FO:35 AB:9 AG:21 RI:16 RE:34 PE:17, Armi naturali: 16
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)

ALGHOUL LIVELLO 6: PV: 175, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 19
FO:35 AB:9 AG:23 RI:17 RE:35 PE:17, Armi naturali: 19
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)

ALGHOUL LIVELLO 8: PV: 180, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 21
FO:37 AB:9 AG:24 RI:17 RE:36 PE:17, Armi naturali: 21
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)

ALGHOUL LIVELLO 10: PV: 185, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 24
FO:38 AB:9 AG:25 RI:18 RE:37 PE:17, Armi naturali: 24
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)
Tecniche di combattimento: Grinfia strappabraccia liv. 1(TdP:3, TdR:3, Prova FO vs 30, Conflitto AG vs AG/RI+3, Bonus:+3 ai dadi, -13 alla soglia critica)

ALGHOUL LIVELLO 12: PV: 190, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 26
FO:40 AB:9 AG:26 RI:18 RE:38 PE:17, Armi naturali: 26
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)
Tecniche di combattimento: Grinfia strappabraccia liv. 3(TdP:3, TdR:3, Prova FO vs 30, Conflitto AG vs AG/RI+3, Bonus:+3 ai dadi, -15 alla soglia critica)

ALGHOUL LIVELLO 14: PV: 195, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 28
FO:41 AB:9 AG:27 RI:19 RE:39 PE:17, Armi naturali: 28
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)
Tecniche di combattimento: Grinfia strappabraccia liv. 5(TdP:3, TdR:3, Prova FO vs 30, Conflitto AG vs AG/RI+3, Bonus:+4 ai dadi, -17 alla soglia critica)

ALGHOUL LIVELLO 17: PV: 200, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 32
FO:42 AB:9 AG:29 RI:20 RE:40 PE:17, Armi naturali: 32
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)
Tecniche di combattimento: Grinfia strappabraccia liv. 8(TdP:3, TdR:3, Prova FO vs 30, Conflitto AG vs AG/RI+3, Bonus:+4 ai dadi, -19 alla soglia critica)

ALGHOUL LIVELLO 20: PV: 210, Protezione: 8+1MAX16, CdA: 36
FO:44 AB:9 AG:31 RI:21 RE:42 PE:17, Armi naturali: 36
Dotazione naturale: Pelle marcescente(8+1MAX16), 2 Artigli(5d6+3/3/45/po2), Morso(2d6+4/2/25/po0)
Tecniche di combattimento: Grinfia strappabraccia liv. 11(TdP:3, TdR:3, Prova FO vs 30, Conflitto AG vs AG/RI+3, Bonus:+5 ai dadi, -21 alla soglia critica)

TABELLE DELLE CARATTERISTICHE CON ESEMPI DI AVANZAMENTO FINO AL LIVELLO 20
Caratteristica
Fondamentale
Dadi e
Bonus base
Bonus alle caratteristiche fondamentali in base al livello del mostro
1234567891011121314151617181920
Forza2d8+18+22+23+22+24+24+24+25+26+27+27+28+29+28+30+30+30+31+32+33+33
Abilità2d8+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0
Agilità2d8+7+9+10+11+11+12+13+13+14+14+15+15+16+17+17+18+19+19+20+20+21
Riflessi2d8+5+6+6+7+7+7+8+8+8+8+9+9+9+10+10+10+11+11+11+11+12
Resistenza2d8+20+23+24+24+25+25+26+26+27+27+28+28+29+29+30+30+31+31+32+32+33
Percezione2d8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8+8

CaratteristicaCdB dipende daLivello della caratteristica in base al livello del mostro
1234567891011121314151617181920
Armi naturaliFOx2 AGx2 RI1234567891010111213141516171819

MANOVRE E TECNICHE DI COMBATTIMENTO
Grinfia strappabraccia

Tecnica di combattimento per: armi naturali
Livello della tecnica: 10
Vincoli
>>la portata offensiva dell'avversario non deve essere maggiore di 3
>>l'avversario deve usare un'estremità per attaccare che sia afferrabile
Descrizione
Con questa semplice manovra l'alghoul tenta di afferrare il braccio di un avversario quando questo lo attacca e poi sfrutta la sua grande forza per cercare di smembrarlo.
Note: qualora il CdA di REsistenza dell'avversario fosse superiore a 30 la prova su FOrza diventerà un conflitto contro la REsistenza dell'avversario.
Tempo di Preparazione(TdP): 3 secondi
Tempo di Recupero(TdR): 3 secondi
Richiede una prova: FOrza vs 30, ma vedi le note
Richiede un conflitto: AGilità vs RIflessi/AGilità a +3
Bonus all'avversario: +2 ai dadi
Livello massimo tecnica base: 13
Evoluzioni: no
Bonus
livello di padronanza 1: +3 ai dadi, -13 alla soglia critica
livello di padronanza 2: +3 ai dadi, -14 alla soglia critica
livello di padronanza 3: +3 ai dadi, -15 alla soglia critica
livello di padronanza 4: +3 ai dadi, -16 alla soglia critica
livello di padronanza 5: +4 ai dadi, -17 alla soglia critica
livello di padronanza 6: +4 ai dadi, -17 alla soglia critica
livello di padronanza 7: +4 ai dadi, -18 alla soglia critica
livello di padronanza 8: +4 ai dadi, -19 alla soglia critica
livello di padronanza 9: +4 ai dadi, -19 alla soglia critica
livello di padronanza 10: +5 ai dadi, -20 alla soglia critica
livello di padronanza 11: +5 ai dadi, -21 alla soglia critica
livello di padronanza 12: +5 ai dadi, -21 alla soglia critica
livello di padronanza 13: +5 ai dadi, -22 alla soglia critica

Le descrizioni e le immagini in questo post sono tratte da The Witcher Wiki scritte da Game Widow e tradotte in italiano da Secondchildren.
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