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mercoledì 28 marzo 2012

Oplomaco o Hoplomachus - Professioni n.28

Illustrazione che raffigura un Hoplomachus da facts for projects (l'elmo non è usuale)
DESCRIZIONE
Impaludato nel suo elmo imponente, il petto come un mantice ansante, gambe e braccio destro nascosti da una protezione imbottita, lancia e gladio o pugnale in pugno, l'oplomaco doveva essere una visione piuttosto minacciosa per chi aveva l'ingrato compito di fronteggiarlo.
Anche se non combatteva a viso aperto come il retiario o il dimachero poteva essere meno conosciuto dal pubblico e probabilmente meno affascinante ma non era meno pericoloso in quanto per combattere efficacemente con un elmo pesante come quello da oplomaco era richiesta una certa forza e soprattutto una elevata resistenza fisica che ne faceva di solito i portatori uomini massicci, ma comunque contraddistinti da una certa agilità.

CARATTERISTICHE PECULIARI
Stile dell'oplomaco: dal punto di vista dell'offensiva l'oplomaco è efficace a qualsiasi distanza con la lancia da lontano e col pugio o il gladio da vicino, ma la sua dotazione è povera in parata in quanto lo scudo è di modeste dimensioni ed è solo fissato al suo braccio e non anche impugnato. Questo lo mette in una certa difficoltà contro avversari dotati di armi pesanti o molto forti o che possano attaccare rapidamente come quelli che usano armi da punta.
Malus
- L'avversario ha uno scudo: -1
- L'avversario ha un arma da taglio da 6 o più dadi di danno fisso: -2
- L'avversario ha un arma da punta con portata pari o superiore alla propria: -2
- L'avversario è più agile: -2
- L'avversario è molto forte (punteggio di FOrza maggiore di 25): -2

CARATTERISTICHE DI PROFESSIONE

EQUIPAGGIAMENTO BASE
Lancia((3d6+5/2/55/po5/8p)
Pugio(2d6+2/1/35/po0/2p) o Gladius(4d6+4/2/50/po2)
Elmo da oplomaco(32+6MAX75/21+4MAX50 – testa, faccia e collo)
Lorica manica(20+3xMAX35/13+2xMAX23 – mano e braccio)
Balteus di cuoio(9+2xMAX17/6+1xMAX11 – addome e inguine)
Gambali di stoffa imbottita(6+2MAX18/3+1MAX9 – tutte le gambe)
Cnemides(schinieri, la coppia: 17+2xMAX31/13+2xMAX25, polpaccio e ginocchio)

NOTA RELATIVA ALL'ELMO DA OPLOMACO
L'elmo riduce di 5 punti il punteggio di Percezione di chi lo indossa. Inoltre per via del modo in cui è costruito e dell'imbottitura interna portarlo in combattimento per un numero di giri superiore al proprio punteggio di REsistenza infligge un malus di -2 a tutte le attività fisiche per via delle difficoltà respiratorie che insorgono. Se il combattimento si protrae per un tempo doppio rispetto al punteggio di REsistenza di chi indossa l'elmo il malus raddoppia e continuerà a raddoppiare questo ritmo, fino a diventare insostenibile.

martedì 8 novembre 2011

Reziario o Retiarius - Professioni n.20

Illustrazione di un Retiarius di Angus McBride per Osprey Publishing
DESCRIZIONE
Alti, atletici e spesso anche giovani ed avvenenti i reziari sono gladiatori che a differenza di molti altri combattono a viso aperto, senza elmo o raramente con una sorta di cappello di ferro.
Il loro equipaggiamento è quello che potrebbe avere un pescatore: un tridente lungo circa 5 piedi detto fascina, una robusta rete di 6 passi di diametro, delimitata esternamente da una corda più spessa e resa più pesante, ed anche pericolosa, da una serie di piccoli pesi oblunghi le cui estremità erano talvolta affilate e che permettevano di usare la rete come una sorta di frusta. A completare l'armamento c'era il pugio, un pugnale di modeste dimensioni, usato per lo più per dare il colpo di grazia all'avversario quando richiesto dal pubblico visto che il tridente era poco adatto ad un simile compito.
A parte il galerus, che era una protezione per la spalla con una stondatura verticale con cui il reziario poteva riparare la testa dai colpi ivi indirizzati (vedi wikipedia per una spiegazione anche più approfondita), questo tipo di gladiatore poteva contare solo su schinieri e parabraccia di stoffa imbottiti, eventualmente su una lorica manica, a cui era agganciata la rete, indossata dal lato in cui portava il galerus, e su un balteus o cingulum di cuoio borchiato a protezione dell'addome e dell'inguine.

CARATTERISTICHE PECULIARI
Stile del reziario: basato su agilità, sulla supposta maggiore portata dell'arma e sulle capacità diversive offerte dall'uso della rete questo stile è studiato per affrontare gli avversari tenendoli a distanza e cercando di intrappolarne le armi o gli arti con la rete, per poi colpire nei punti scoperti.
Usare la rete: questa caratteristica viene utilizzata per tentare di intrappolare gli avversari usando la rete, impiegare la stessa come strumento diversivo, difensivo o di disturbo, coprendo la visuale, bloccando entro la rete l'arma dell'avversario, o mulinandola per cercare di colpire l'avversario stesso o sbilanciarlo.

CARATTERISTICHE DI PROFESSIONE

EQUIPAGGIAMENTO BASE
Fuscina(4d6+6/3/65/po5/4p)
Pugio(2d6+2/1/35/po0/2p)
Galerus con lorica manica(42+6xMAX80/21+3xMAX40 – mano, braccio e spalla destri)
Schinieri di stoffa imbottita(5+2MAX14/3+1MAX9 – ginocchio, polpacci e piedi)
Balteus di cuoio(9+2xMAX17/6+1xMAX11 – addome e inguine)
Rete con pesi(2d6+2/3/30/po2)
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